|
n
La crisi nell'Edilizia
Al convegno hanno partecipato Enrico Di Giuseppantonio (Presidente Provincia di Chieti), Francesco Ricci (Sindaco della città di Chieti), Paolo Primavera (Presidente ANCE Chieti), Paolo Masciarelli (FILCA CISL), Valter Paciocco (UILTA UIL). Nella relazione introduttiva, Lamberto Vespasiano, segretario generale della FILLEA CGIL di Chieti, ha comunicato i preoccupanti dati occupazionali, al 30 novembre, relativi al comparto delle costruzioni che descrivono in maniera evidente la difficoltà del settore: Scendono del 5% i lavoratori occupati del settore, 998.738 sono le ore di lavoro perse con un incremento del 16,23%, 439.694 sono le ore di cassa integrazione utilizzate con un incremento del 32%. Si registra un calo numerico delle imprese edili ed un incremento dell’apertura di partite Iva che sta a significare una frantumazione delle imprese. Il calo degli investimenti in opero pubbliche ha fatto registrare un -50% del 2008 sul 2004 ed un -64% del 2009 sul 2008. Il calo lo si registra soprattutto negli appalti al disotto dei 500.000€. Il segretario, ha chiesto, poi impegni precisi e rapidità nei tempi di appalto per l’apertura dei cantieri previsti nell'accordo Regione Abruzzo/Governo del 28 maggio 2009 e riguardanti il completamento della Fondo Valle Sangro, della circonvallazione Vasto – San Salvo, della Lanciano-Val di Sangro, il miglioramento del sistema portuale di Ortona e di Vasto, l’adeguamento dell’aeroporto di Pescara e le opere di manutenzione delle vie montane e pedemontane soggette a rischio frane. Alla Provincia è stato chiesto di adoperarsi con sollecitudine a rendere esecutivo il progetto turistico della costa dei trabocchi, e di provvedere ad appaltare gli interventi previsti dal Piano Triennale delle opere pubbliche. Questi interventi possono contribuire a contrastare la crisi in atto e la contrazione del reddito dei lavoratori. La CGIL, a conclusione del dibattito ha chiesto ai rappresentanti delle imprese di scommettere sull'innovazione, la qualità, la sicurezza, la sostenibilità ambientale ed energetica delle costruzioni, siano esse pubbliche o private. Ha chiesto, infine, alle Istituzioni l'impegno ad attivare il partenariato locale per arrivare ad una migliore programmazione delle opere pubbliche e delle priorità da affrontare.
|