n L'Amministrazione Provinciale mette alla porta altri lavoratori precari
22dicembre 2009
Andrea Gagliardi, Segretario generale FP CGIL Chieti

 

L'Amministrazione Provinciale di Chieti, dal 1 gennaio 2010, metterà fuori dall'attuale organico altri 25 lavoratori precari dei Centri per l'Impiego.

Incurante delle nostre continue richieste formali di avvio di discussione sulla riorganizzazione dell'Ente e della conseguente rimodulazione della dotazione organica, siamo venuti casualmente a conoscenza di una Delibera di Giunta, la 316 del 16.12.2009, che di fatto ridetermina in negativo la dotazione organica dei Centri per l'Impiego.

Tale rideterminazione, non rispondente alla dotazione di figure professionali indicate dalle linee guida del Master plan Regionale dei Servizi per l'Impiego, oltre a creare direttamente un problema occupazionale per 25 lavoratori altamente professionalizzati, crea un problema ancora più grande nei confronti dell'utenza dei Centri per l'Impiego, in un momento di grande crisi economica e in un territorio, la provincia di Chieti, motore industriale dell'intera Regione Abruzzo.

Questi lavoratori si aggiungono alle altre decine, soprattutto cantonieri, che sono a casa già dal 30 giugno 2009 di cui più nessuno parla.

Così come rimaniamo esterrefatti dagli enormi accumuli di lavoro arretrato che presentano alcuni uffici, oppure dalla seria possibilità di non poter lavorare più ai progetti di finanziamento europeo, neanche a quelli già avviati.

Nella seduta odierna di contrattazione con l'Amministrazione abbiamo chiesto con forza un tavolo di trattativa specifico sull'argomento entro la fine dell'anno.

Stigmatizziamo il comportamento dell'Amministrazione sul proprio modo di operare su argomenti che sono oggetto quantomeno di concertazione con le Organizzazioni Sindacali e in maniera particolare sui servizi, quelli dei Centri per l'Impiego e quello dei progetti europei, che dovrebbero essere linee portanti per questa provincia.

Nella seduta del Consiglio Provinciale del 23 dicembre 2009 saremo presenti con una delegazione di lavoratori precari a testimoniare tutte le nostre ragioni.

Chieti, 22 dicembre 2009

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