Vertenza SEVEL, Comitato Direttivo CGIL Chieti del 4 ottobre 2010


La lotta dei lavoratori della Sevel (per il rispetto dei diritti degli accordi e dei contratti, per l'occupazione la qualità e la salubrità del lavoro e per contrastare la precarietà) è rappresentativa della lotta che tutti i lavoratori stanno portando avanti in ogni posto di lavoro.

E' questa la sintesi della riunione di ieri del Comitato Direttivo della CGIL di Chieti, che ha espresso piena condivisione e sostegno alle rivendicazioni ed agli scioperi proclamati dalla FIOM ed ha deciso di partecipare, con tutte le sue articolazioni categoriali, alla manifestazione nazionale del prossimo 16 ottobre a Roma.

La contrazione dell'erogazione del credito pari a 25 milioni di euro (dato 2010 su stesso periodo 2009) e l'incremento del 67% della sofferenza bancaria sono indicatori che continuano a certificare il crollo produttivo, occupazionale e salariale nella provincia di Chieti in atto dall'estate 2008.

Al dramma occupazionale e salariale che vivono lavoratori e pensionati si sta sommando il taglio di servizi pubblici (sanitario, sociale, scolastico e del trasporto) che contrae ulteriormente il reddito delle famiglie.

Sui lavoratori metalmeccanici si abbattono, adesso, le pretese di federmeccanica di annullamento dei diritti e peggioramento delle condizioni di lavoro come quelle contenute nell'accordo di Pomigliano.

Tutta la CGIL è impegnata a:

Proprio per rivendicare il diritto dei giovani al lavoro, la CGIL, nell’intera giornata del 9 ottobre, sarà presente in corso Marrucino a Chieti al fine di incontrare i giovani e promuovere la loro tutela individuale e collettiva.