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Comunicato della RSU Denso del 28 marzo 2011
Nel passato, grazie alla unità, alla compattezza ed alla sensibilità
delle lavoratrici e dei lavoratori, sempre in prima fila nelle
conquiste e nella difesa dei propri diritti, e ad una tradizione
consolidata di Relazioni Sindacali improntate sempre alla ricerca
consensuale della soluzione dei problemi, oggi abbiamo delle
condizioni lavorative e di vita in questo stabilimento, che ci
permettono di effettuare il dovere produttivo ma anche di avere il
rispetto dei propri diritti, caso più unico che raro nel nostro
territorio.
Oggi purtroppo questa
condizione la vogliono cambiare in modo silente e subdolo con atti
arroganti, presuntuosi e senza il confronto preventivo con i
lavoratori ed i loro rappresentanti procedendo in maniera
unilaterale ed autoritaria su aspetti comuni.
La nuova logica che vogliono
imporre è : IO COMANDO, TU OBBEDISCI!!!
Non vogliono presentarci il
Piano Industriale perché probabilmente hanno un problema di esuberi
strutturale che non vogliono discutere con noi su come affrontarlo e
risolverlo;
abbiamo ormai una mensa che
continua ad essere un problema per i lavoratori che vi si recano e
la Direzione Aziendale Denso continua ad affrontarlo con estrema
superficialità, per non parlare delle aree pause;
vogliono cambiare
l’organizzazione del lavoro introducendo in questo stabilimento i 17
turni con lo scorrimento;
vogliono installare nuovi
rilevatori di presenza (totem) con l’obiettivo dichiarato di un
controllo TOTALE a 360 gradi di tutti i dipendenti riducendo gli
spazi collettivi ed individuali di libertà;
vogliono continuare a
percorrere con arroganza la strada della sanzione disciplinare più
quella economica.
Con questi atti di forza
unilaterali questa azienda rimette in discussione tutti i sacrifici
fatti dai lavoratori in questi anni per il risanamento ed il
rilancio passati e futuri del nostro stabilimento.
Su questi ed altri problemi
ancora discuteremo nell’ Assemblea Retribuita di mercoledì 6 aprile
2011, nel frattempo e come primo momento di lotta la R.S.U.
dichiara
1 ORA DI SCIOPERO CON
CORTEO INTERNO
da effettuarsi domani,
martedì 29 marzo 2011 nei seguenti orari:
1° Turno e Giorn.
dalle ore 09,30 alle ore 10,30
2° Turno
dalle ore 14,30 alle ore 15,30
3° Turno
dalle ore 22,00 alle ore 23,00
Lavoratrici e lavoratori
partecipiamo compatti allo sciopero ed al corteo per dire con forza
alla Direzione di questa Azienda che:
CI OPPONIAMO
alla realizzazione di questo progetto autoritario;
RILANCIAMO
l’iniziativa per la difesa delle conquiste fatte in questa azienda e
per la difesa di un sindacato dei lavoratori e per i lavoratori;
RIVENDICHIAMO
la crescita di questo stabilimento con la capacità di coniugarlo con
la difesa dei diritti.
Solo
RESTANDO UNITI E COMPATTI
avremo la possibilità di sconfiggere l’arroganza e lo spregio di
questa Direzione nei confronti delle lavoratrici, dei lavoratori e
dei loro legittimi rappresentanti.
Comunicato del 6
aprile 2010
Giovedì 18 marzo 2010, presso l’Associazione
Industriali di Cerratina, Lanciano, si è raggiunto l’Ipotesi di
Accordo sul rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale Denso.
L’Ipotesi di Accordo è stato firmato dalla
Direzione Aziendale Denso, dall’Associazione Industriali di Chieti,
dalle Organizzazioni Sindacali Territoriali Fim-Fiom-Uilm-Fismic e
dalle componenti Fim-Fiom-Uilm-Fismic-Ugl della R.S.U. Denso.
Dopo la distribuzione dei volantini
dell’Ipotesi di Accordo, martedì 30 marzo 2010 si sono svolte le
Assemblee Retribuite per illustrare, informare e spiegare nel
dettaglio i contenuti del Contratto Integrativo Aziendale Denso a
tutte le lavoratrici ed i lavoratori dello stabilimento.
Mercoledì 31 marzo 2010 si è tenuto il
Referendum, a scrutinio segreto, tra tutti i dipendenti Denso dello
Stabilimento di San Salvo.
Alla votazione hanno partecipato 637
lavoratori e lavoratrici, pari all’ 82%, dei presenti in
stabilimento.
Hanno votato SI per l’approvazione del
Contratto Integrativo Aziendale 541 dipendenti, pari all’ 85%.
Hanno votato No 85 dipendenti, pari al 13%.
Inoltre 4 dipendenti hanno votato scheda
bianca e 7 scheda nulla.
L’accordo Integrativo Aziendale Denso E’
STATO APPROVATO dalla stragrande maggioranza delle lavoratrici e dei
lavoratori della Denso e a far data da giovedì 1 aprile 2010 è
operante a tutti gli effetti.
Un accordo positivo, della durata di tre
anni, che contiene importanti conquiste e migliorie sotto l’aspetto
delle normative, delle tutele e dei diritti ed inoltre prevede un
Premio Di Risultato Variabile che può raggiungere un importo massimo
di 1200 euro annuali ed il consolidamento mensile di una parte di
esso.
Positivo anche perchè firmato unitariamente
tra le varie sigle Sindacali e rinnovato in un momento di grave
crisi che attanaglia l’economia mondiale e del nostro Paese.
Le O.O.S.S. e la R.S.U. Denso hanno respinto
il tentativo di annullare la Contrattazione di secondo livello e
hanno voluto fortemente rinnovare questo Contratto Integrativo
Aziendale che premia le lavoratrici ed i lavoratori per i grandi
sacrifici che quotidianamente e da molti anni sono chiamati a fare.
Le O.O.S.S. e la R.S.U. Denso sono
consapevoli di aver svolto un buon lavoro e ringraziano le
lavoratrici e i lavoratori, che in gran numero, si sono recati a
votare e HANNO CONDIVISO IN PIENO il lavoro fin qui svolto ed i
risultati ottenuti.
Un Accordo che sicuramente sarà preso come
punto di riferimento per futuri rinnovi Contrattuali Aziendali in
altre Aziende del nostro territorio e nazionale.
San Salvo 6 aprile
2010
FIM-FIOM-UILM-FISMIC
R.S.U-DENSO
Comunicato del 18 marzo 2010
sottoscritta l'ipotesi di accordo sul
premio aziendale
Questa mattina le Organizzazioni
Territoriali di Fim-Cisl Fiom-Cgil Uilm-Uil e Fismic unitamente alle
Rsu della Denso hanno firmato con la direzione aziendale Denso
Manfacturing italia di San Salvo, l'ipotesi di accordo di Contratto
integrativo aziendale ormai scaduto da oltre un anno.
L'accordo della durata di tre anni,
oltre a prevedere un premio di risultato legato ad indicatori che
può raggiungere l'importo di 1200 euro annuali e il consolidamento
di una parte di esso, contiene importanti migliorie normative che
potranno essere prese come riferimento in futuri accordi che si
faranno nel nostro territorio in altre aziende.
Si introducono:
il premio di anzianità pari ad una
settimana di retribuzione per i lavoratori che raggiungeranno i 15
anni di anzianità Denso;
un giorno di permesso retribuito in
occasione della nascita o adozione di figli e un'ulteriore giorno
retribuito per l'effettuazione delle vaccinazioni;
agevolazioni per i dipendenti in caso di
acquisto di particolari prodotti nello stabilimento di San Salvo;
impegno da parte dell'azienda a
considerare prioritariamente rapporti di lavoro con assunzione
diretta;
particolari attenzioni sulla sicurezza
migliorative rispetto alla legge anche verso le aziende appaltatrici
e attraverso la formazione.
Fim-Fiom-Uilm-Fismic giudicano l'accordo
positivo, soprattutto considerando che viene firmato in un momento
particolare di crisi che sta attanagliando l'economia mondiale.
L'accordo premia i lavoratori della Denso che tre anni addietro sono
stati chiamati a grandi sacrifici, anche in termini occupazionali,
per far si che la Denso di San Salvo si potesse risanare per
arrivare ad un utile di bilancio che con l'anno fiscale attuale è
stato raggiunto.
Nei prossimi giorni l'ipotesi di accordo
verrà illustrata ai lavoratori tramite assemblee retribuite.
San Salvo, 18 marzo 2010
Fim Fiom Uilm Fismic
Rsu Denso comp Fim Fiom Uilm Fismic
COMUNICATO del 17 novembre 2009
Lavoratrici e lavoratori
l’incontro fissato per venerdì 13 novembre 2009,
presso l’Associazione Industriali di Vasto, tra la Direzione
Aziendale DENSO, le OO.SS. Fim-Fiom-Uilm-Fismic territoriali e la
R.S.U. DENSO per il confronto sul rinnovo del Contratto Integrativo
Aziendale DENSO NON SI E’ TENUTO.
La ragione del mancato incontro è da
attribuire alla mancanza, da parte dell’Azienda, del rispetto delle
OO.SS. e della R.S.U. in quanto rappresentanti e portatori della
volontà dei lavoratori e delle lavoratrici che vogliono che si
rinnovi, nel più breve tempo possibile, il Contratto Integrativo
Aziendale DENSO ormai scaduto da oltre un anno.
Ormai ad ogni incontro l’Azienda dice e
non dice, cerca in tutti i modi di inserire discussioni che nulla
hanno a che fare con l’Integrativo, fa melina con il chiaro intento
di, se proprio deve essere costretta a rinnovare il Contratto
Integrativo, portarlo il più a lungo possibile e soprattutto che
abbia per Lei un costo bassissimo.
Le OO.SS. e la R.S.U. dopo aver accettato
responsabilmente, con l’intento di chiudere nel più breve tempo
possibile il rinnovo dell’Integrativo, la proposta Aziendale di
inserire nella costruzione del nuovo PDR i criteri relativi alle
scorte di magazzino ed all’inventario, l’Azienda, spiazzata dal
nostro atteggiamento, ha cercato in tutti i modi di non discutere
più nel merito e a tutt’oggi, dopo oltre un mese, non riesce a
costruire un minimo di proposta da sottoporci e su cui confrontarci.
Il mancato rispetto aziendale ha
raggiunto la gravità assoluta nel momento in cui, durante uno degli
ultimi incontri tra le parti, su domanda della R.S.U. se
corrispondesse al vero le voci in Stabilimento sulla possibile
cessione ad una ditta esterna della gestione del frantoio, l’Azienda
smentiva categoricamente ed invece contemporaneamente parte delle
funzioni del frantoio venivano date in gestione ad una ditta
esterna.
Una presa in giro dei rappresentanti dei
lavoratori grave, ottusa ed irresponsabile ed inoltre
l’atteggiamento Aziendale continua perché nega, nonostante le
insistenti voci in Stabilimento, la sua effettiva volontà per ciò
che concerne la esternalizzazione di tutta l’area della ricambi,
rifiutandosi ad un incontro preventivo nel merito e poi informarci,
probabilmente, solo a cose fatte.
Non è più tollerabile la volontà di
prenderci in giro, e CONTRO questo atteggiamento e PER
DIRE con forza all’attuale Direzione Aziendale che la R.S.U.
MERITA IL RISPETTO ASSOLUTO nella rappresentatività e
nello svolgimento del proprio ruolo, assegnata ad essa dai
lavoratori e dalle lavoratrici, ed affinché SI PORTI l’Azienda a
discutere in modo serio e concreto sul tavolo delle trattative
per raggiungere in tempi brevissimi un’intesa sul rinnovo del
Contratto Integrativo Aziendale e che nel contempo si ARRIVI AD
UN INCONTRO con il nuovo Presidente per illustrarci il futuro di
questo Stabilimento ( aspettiamo dal mese di giugno la convocazione
presso il Ministero per la verifica dell’attuale Piano Industriale e
che ci venga illustrato il nuovo),
LA R.S.U. DICHIARA
lo stato di agitazione all’interno dello Stabilimento
e come primo momento di lotta si effettuerà
1 ORA DI SCIOPERO PER MERCOLEDÌ 18 NOVEMBRE
2009
con le seguenti modalità:
1° TURNO E GIORN. DALLE ORE 9.30
ALLE ORE 10.30
2° TURNO DALLE ORE
15.00 ALLE ORE 16.00
3° TURNO DALLE ORE
22.00 ALLE ORE 23.00
San Salvo, 17 novembre 2009
FIM-FIOM-UILM-FISMIC
R.S.U. DENSO
COMUNICATO
del 7 settembre 2009
Lavoratrici e lavoratori,
Venerdì 4 settembre 2009 si è tenuto presso
l’Associazione Industriali di Vasto l’incontro tra la Direzione
Aziendale DENSO, le OO.SS. Territoriali Fim-Fiom-Uilm-Fismic e tutte
le componenti della R.S.U. DENSO di Stabilimento.
Nel corso dell’incontro, la Direzione
Aziendale ha ribadito che, per ciò che concerne l’andamento delle
nostre produzioni, nel mese di settembre 2009 non si farà ricorso
all’utilizzo della Cassa Integrazione Guadagni in quanto i livelli
produttivi degli apparecchi da realizzare sono uguali a quelli del
mese di luglio 09 e ciò permetterà anche di ricorrere alle
prestazioni di 46 lavoratori a somministrazione.
Se le attuali previsioni produttive verranno
confermate, la DENSO non dovrebbe far ricorso alla CIGO per i
prossimi mesi di ottobre, novembre e dicembre 09.
L’Azienda ci ha portato a conoscenza della
vicenda della ditta di pressofusione FOND.I.C. S.p.A. di Barberino
del Mugello (FI) che fornisce la DENSO dei supporti e che nel mese
di febbraio 09 è stata posta in stato di liquidazione creando seri
problemi di approvvigionamento dei supporti da montare sui nostri
apparecchi.
Considerato che le difficoltà della
FOND.I.C. erano dovute solo alla crisi che attanaglia diverse
aziende e che, sotto l’aspetto gestionale era una ditta sana e dato
l’ottimo livello professionale dei suoi lavoratori, la DMIT ha
deciso, dopo attente analisi e valutazioni, di rilevare l’attività
della FOND.I.C. S.p.A., prendendo in affitto i capannoni,
acquistando i macchinari e ricollocando, come primo momento, 16 dei
61 lavoratori FOND.I.C..
In pratica la DENSO ha creato una nuova
unità operativa con sede a Barberino del Mugello, con l’obiettivo di
realizzarvi tutte le nostre esigenze produttive per ciò che concerne
i supporti di pressofusione.
La R.S.U. DENSO e le OO.SS. esprimono un
giudizio positivo sulla conclusione della vicenda FOND.I.C. in
quanto prendono atto che attualmente la DENSO è un’Azienda sana,
può guardare con ottimismo al futuro dopo il raggiungimento del
pareggio di bilancio e dopo tanti anni di grandi sacrifici.
Si condivide la scelta strategica nel
tentativo di cercare l’autosufficienza per ciò che concerne le
proprie produzioni ed inoltre si evidenzia positivamente anche la
funzione sociale di questa operazione nel rioccupare come primo
momento 16, poi qualche altro lavoratore della FOND.I.C..
L’incontro è continuato con il confronto
serrato sul rinnovo del Contratto Integrativo DENSO, con la
consapevolezza da parte sindacale e da parte aziendale che oggi ci
sono tutte le condizioni e i presupposti per cercare una mediazione
che ci permetta di arrivare, nel più breve tempo possibile, ad una
conclusione per un accordo che possa soddisfare le esigenze dei
lavoratori, sotto l’aspetto normativo e salariale.
Le parti si sono date appuntamento, per
mercoledì 9 settembre per continuare il confronto in sede aziendale
e mercoledì 16 settembre in Associazione Industriali di Vasto.
San Salvo, 7 settembre
2009
FIM-FIOM-UILM-FISMIC
R.S.U. DENSO
LA FIOM-CGIL
ALLA DENSO VINCE LE ELEZIONI E SI CONFERMA IL PRIMO
SINDACATO
Il 24 e 25 giugno
2009 si sono svolte le elezioni per il rinnovo della R.S.U.-R.L.S.
dello stabilimento Denso di San Salvo.
Gli aventi diritto
al voto sono stati 991, di cui 784 operai e 207 impiegati.
Degli operai hanno
votato 733, pari al 93,49 % ;
degli impiegati
hanno votato 185, pari al 89,37 %.
In totale hanno
votato 918 su 991 aventi diritto, pari al 92,63 % .
I voti validi
complessivi sono stati 902, le schede bianche e nulle sono state 16.
I delegati da
eleggere sono scesi, rispetto alle elezioni del 2006, da 15 a 12 .
In questo contesto è
giusto sottolineare il risultato complessivamente positivo di
FIM-FIOM-UILM con oltre il 73% dei voti validi; questo è sicuramente
un riconoscimento democratico al lavoro svolto dalla R.S.U. uscente
in questi anni difficili di crisi produttiva ed occupazionale.
Questi i risultati:
·
FIOM CGIL voti 310 pari al 34,36 %
·
FIM
CISL voti 268 pari al 29,71 %
·
UILM UIL voti 87 pari al 9,64 %
·
FISMIC voti 81 pari al 8,98 %
·
UGL
voti 114 pari al 12,63 %
·
SLAI COBAS voti 42 pari al 4,65 %
La FIOM CGIL è il
primo Sindacato con il 34,36 % dei voti.
Nel sottolineare
l’alta partecipazione al voto delle lavoratrici e dei lavoratori, la
FIOM CGIL ringrazia tutti i propri candidati per il loro impegno e
quanti hanno votato questa organizzazione sindacale in questa
elezione.
Questo è un
risultato che ci impegna a lavorare ancora di più e con più
determinazione.
Nel prossimo
incontro ministeriale di verifica dell’attuazione dell’ultimo piano
industriale è necessario rivendicare maggiori investimenti sui
prodotti, sui processi e convincere la direzione della Denso a
riutilizzare, a fini produttivi, il capannone rimasto vuoto.
Nello stesso tempo
occorre trovare le condizioni per arrivare, in breve tempo, ad
un’intesa per il rinnovo del contratto integrativo aziendale che
porti più salario, più diritti, più sicurezza e migliori condizioni
di vita per le lavoratrici ed i lavoratori e, nel contempo, ponga le
basi per lo sviluppo produttivo ed occupazionale dello stabilimento
di San Salvo.
Nel ringraziare
nuovamente tutte le lavoratrici ed i lavoratori che condividono
l’azione sindacale della FIOM e della CGIL e che ci hanno confermato
il primo sindacato, ribadiamo la nostra battaglia a difesa del
contratto nazionale, a difesa delle condizioni di lavoro e del
salario.
Vasto, 26 giugno
2009
FIOM-CGIL
COMUNICATO FIOM-CGIL
per le elezioni della RSU e
della RLS
Lavoratrici e
lavoratori
Il 24 e 25 giugno 2009 si
terranno le elezioni per il rinnovo della R.S.U.-R.L.S. della DENSO
che cadono in un momento difficile, in cui la CGIL e la FIOM, sono
protagoniste di una battaglia contro la crisi, la difesa dei
diritti e del Contratto Nazionale di Lavoro, fortemente attaccati
dalla politica governativa e dalla riforma del modello contrattuale,
che la CGIL non ha firmato, in quanto penalizza economicamente i
lavoratori e li riporta indietro di decenni sotto l’aspetto della
tutela dei diritti.
Governo e
Confindustria vogliono utilizzare la crisi per ridurre la tutela
sociale, il lavoro, la contrattazione e l’attuale divisione
sindacale viene utilizzata per provare ad imporre questa strada.
La FIOM e la CGIL non
si rassegnano ad avere un Paese più povero e non rinunciano all’idea
di costruire un Paese migliore.
La FIOM seguiterà a
lottare per il diritto dei metalmeccanici a decidere sul loro
contratto e agirà in modo che nessun lavoratore debba vedersi
peggiorare le proprie condizioni di lavoro.
In questi anni
l’impegno della FIOM alla DENSO è stato sempre rivolto a produrre
iniziative e lotte per migliorare i diritti, l’ambiente di lavoro,
la professionalità, la democrazia, la qualità della vita in
fabbrica, esercitando un efficace e centrale ruolo contrattuale che
ha prodotto risultati positivi, a partire dalla contrattazione
aziendale e dal Piano Industriale 2005, che hanno posto le basi per
il risanamento ed il rilancio della DENSO di San Salvo.
Sulla realizzazione
dell’ultimo Piano Industriale, occorre esercitare un forte ruolo di
controllo per concretizzare gli investimenti e raggiungere tutti gli
obiettivi e nel contempo diciamo all’Azienda che contrasteremo
duramente tutte quelle iniziative che avranno l’obiettivo di
aumentare i carichi e peggiorare le condizioni di lavoro.
Nel chiedere sostegno
alla linea sindacale della FIOM, invitiamo tutte le lavoratrici ed i
lavoratori ad una partecipazione attiva.
Una FIOM-CGIL
sempre più forte è garanzia di un impegno costante e coerente sui
temi sindacali nel nostro stabilimento e nel nostro Paese.
In questi anni
abbiamo cercato di lavorare con lealtà e coerenza, avendo come
obiettivo principale la salvaguardia e la conquista dei diritti
fondamentali ed indispensabili di chi lavora.
La nostra chiara
ed evidente determinazione ci spinge a proseguire il cammino
sindacale per la conquista di migliori condizioni: salario adeguato,
stabilità dell’occupazione e lotta al precariato, maggiori diritti,
democrazia ed autonomia.
Lavoratrici e
lavoratori, l’elezione è il momento più alto dell’espressione della
democrazia, partecipiamo tutti al voto perché è importante scegliere
liberamente i propri rappresentanti disposti a proseguire le grandi
battaglie per l’emancipazione del mondo del lavoro.
L’operato della
FIOM-CGIL e dei suoi candidati alla nuova R.S.U.-R.L.S. della DENSO
sarà garanzia di un impegno e di un’azione sempre protesa alla
difesa degli interessi sia individuali che collettivi di tutte le
lavoratrici e di tutti i lavoratori.
VOTIAMO FIOM-CGIL ED I SUOI
CANDIDATI
San Salvo, 22 giugno 2009
FIOM-CGIL DENSO
scarica il volantino
COMUNICATO RSU FIOM Denso del 26
maggio 2009
Lavoratrici e lavoratori,
venerdì 22 maggio 2009, presso la
CGIL di Vasto si è riunito il Comitato degli Iscritti FIOM-CGIL
della DENSO. Nel corso della riunione il dibattito si è incentrato
su alcuni problemi esistenti all’interno dello stabilimento e
nell’analizzare le condizioni generali in cui versa il mondo del
lavoro in Italia e di conseguenza nell’azienda Denso. Su alcuni
problemi interni allo stabilimento, il Comitato degli Iscritti
FIOM-CGIL DENSO :
- invita la R.S.U. e l’Azienda a
ricercare le condizioni per arrivare, nel più breve tempo possibile,
ad un’intesa per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale che
ponga le basi per la crescita e lo sviluppo produttivo ed
occupazionale dello stabilimento e nel contempo porti più diritti,
più salario, più sicurezza e migliori condizioni di vita per le
lavoratrici ed i lavoratori;
- invita l’Azienda a mantenere gli
impegni assunti per ciò che concerne la consegna del vestiario,
entro la prima settimana di giugno, ed il riconoscimento di altre
professionalità, già maturate, per i lavoratori operai, a partire
dal 1 giugno 2009.
Il Comitato degli Iscritti
FIOM-CGIL DENSO ritiene che la situazione generale, in cui versa il
mondo del lavoro in Italia, continua a destare molta preoccupazione
e che la chiave di lettura, da parte di molte forze sociali,
politiche e di Governo, che viene data della crisi sia sbagliata,
anche se all’interno dello stabilimento DENSO la situazione
produttiva non è drammatica, grazie ad una attenta e condivisa
gestione degli strumenti messi in atto per far fronte alla crisi del
mercato dell’auto.
Sono trascorsi ormai diversi mesi
dall’avvio di questa crisi economica e finanziaria, con la crescita
della disoccupazione, del disagio sociale, della povertà ed ad oggi,
oltre che negare la realtà, non fanno nulla per risolverla, mancano
interventi seri atti a contrastare quel che è la crisi più pesante
degli ultimi settant’anni. Ignorare che insieme alla crisi
finanziaria è in atto una vera e profonda crisi dell’economia,
significa non capire che la povertà che attanaglia le famiglie
italiane è un grave problema da affrontare al più presto. L’Italia
oggi è un Paese molto poco coeso e nel quale c’è un grande problema
di disuguaglianza nella distribuzione del reddito e nella questione
salariale, e chi pensa di poter rimettere in moto la produzione
diffondendo “ottimismo” racconta bugie ed illude gli italiani.
Abbiamo la certezza che, in questo sistema, possono esserci consumi
solo se la ridistribuzione della ricchezza è tale da consentire a
chi lavora di avere più salario e quindi di poter immettere denaro
nel circuito dei consumi.
Ad oggi, nel nostro Paese, è in
atto una vera e propria campagna di demolizione dei diritti,
operazione nascosta dietro la crisi e mascherata dalla teoria che
vorrebbe le Aziende più forti per il superamento di questa
fase.
Il Comitato degli Iscritti FIOM-CGIL
DENSO considera gli ultimi avvenimenti emblematici
:
- il depotenziamento della scuola
pubblica;
- l’attacco agli
immigrati;
- la riscrittura delle norme di
regolamentazione dello sciopero nel Pubblico
Impiego;
- la riforma, senza la firma della
CGIL, del modello
contrattuale.
Tutto questo è parte integrante di un
progetto chiaro: RIDIMENSIONARE I
DIRITTI.
La FIOM E’ CONTRO QUESTO PROGETTO
CRUDELE E DEVASTANTE e per questo ha indetto lo sciopero generale
del 13 febbraio 2009 ed insieme a tutta la CGIL ha partecipato alla
grande manifestazione del 4 aprile 2009 a Roma, e continua a
sostenere l’esigenza di sviluppare ulteriori iniziative di
lotta. L’idea malsana che ci vorrebbero fessi, divisi e senza
strumenti di lotta va respinta con fermezza e decisione. La riforma
del modello contrattuale è il massimo dell’attacco ai diritti, ai
salari ed all’unità dei lavoratori che questo governo, in appoggio
alla Confindustria, ha realizzato nel corso di questi
anni.
La possibilità di deregolamentare
e depotenziare il Contratto Nazionale di Lavoro rappresenta un colpo
durissimo al movimento dei lavoratori, PER QUESTO LA CGIL HA DETTO
NO.
Il Comitato degli Iscritti
FIOM-CGIL Denso riconosce valide e sagge le battaglie condotte dalla
FIOM in questi anni, dall’accordo mancato del 2001 al referendum
sulla riforma del modello contrattuale, passando per il quadriennio
contrattuale non firmato nel 2003 alla battaglia contro la riforma
dell’art. 18 e sulla posizione chiara dell’accordo di luglio 2007,
la DIGNITA’ PRIMA DI TUTTO.
Il Comitato Iscritti FIOM-CGIL
DENSO propone una profonda ed accurata riflessione a tutto il
movimento sindacale, affinché si trovi una posizione comune sulla
necessità di continuare a sviluppare percorsi di lotta unitari e
condivisi dai lavoratori, contro questa situazione politica e
sindacale che espone le lavoratrici ed i lavoratori a rischi
elevatissimi di perdita di salario, di diritti e di posti di
lavoro.
Oggi più che mai, in questa fase,
è indispensabile tornare a difendere e salvaguardare le conquiste
storiche, fatte con anni ed anni di sacrifici, che noi definiamo di
progresso e di civiltà.
Comitato
Iscritti FIOM-CGIL DENSO
COMUNICATO RSU del 13 maggio 2009
Lavoratrici e lavoratori
Martedì 12 maggio 2009, presso l’Associazione
Industriali di Vasto, si è tenuto un incontro tra la Direzione
Aziendale DENSO, le Organizzazioni Sindacali Territoriali
Fim-Fiom-Uilm-Fismic e la R.S.U. di Stabilimento.
Nel corso dell’incontro si sono analizzati i
risultati dell’anno fiscale 2008 che hanno evidenziato il
raggiungimento del pareggio di bilancio, un buon equilibrio di
gestione dei costi e del personale, il miglioramento sia della
produttività diretta che della qualità interna e dei resi dai
clienti.
Questi risultati particolarmente positivi,
hanno determinato, come da accordo sindacale relativo al rinnovo del
Contratto Aziendale del 25 maggio 2005, un premio di risultato sulla
parte variabile “quota 2” per l’anno fiscale 2008 pari ad euro
422,00 (con tassazione agevolata al 10%) che saranno corrisposti ai
lavoratori con la retribuzione del mese di luglio 2009.
Questa erogazione determinerà un incremento
permanente sulla gratifica feriale pari ad euro 44,26 che sarà
corrisposta nel mese di luglio 2010, calcolata considerando il 40%
di euro 422,00, ma sino al raggiungimento del valore massimo di euro
200,00 come previsto dall’accordo sindacale sopra citato.
Inoltre sempre nella busta paga del mese di
luglio 2009 verranno corrisposti, sulla gratifica feriale ed in modo
permanente, euro 96,14 relativi al 40% del premio di risultato
dell’anno fiscale 2007.
Nel merito del confronto sul rinnovo del
Contratto Integrativo Aziendale, il negoziato, se pur difficile, è
entrato in una fase più stringente sui vari punti della piattaforma
con l’obiettivo di determinare, nel più breve tempo possibile, le
condizioni per cercare un’intesa e per poter illustrare ai
lavoratori, tramite le assemblee, lo stato della trattativa.
Per le OO.SS. e la R.S.U. DENSO rimane
centrale e fondamentale migliorare gli istituti previsti dai
contratti nazionali attraverso il rinnovo del Contratto Integrativo
Aziendale.
Le parti si rincontreranno venerdì 15 maggio
2009 presso l’Associazione Industriali di Vasto per continuare il
confronto sul rinnovo del Contratto Aziendale.
FIM-FIOM-UILM-FISMIC R.S.U. DENSO
COMUNICATO del 6 luglio 2007
Giovedì 5 luglio 2007, presso il Ministero dello Sviluppo Economico
a Roma, alla presenza dei Rappresentanti Istituzionali della regione
Abruzzo, della provincia di Chieti, del comune di San Salvo e dei
dirigenti del Ministero, si sono incontrate la Direzione DENSO
Manufacturing ITALIA, nei suoi massimi dirigenti, e
FIM-FIOM-UILM-FISMIC Nazionali, Regionali, Provinciali e la R.S.U.
DENSO di Stabilimento, per l'illustrazione del nuovo Piano
Industriale 2007/2010.
Nel merito dell'illustrazione del
Piano Industriale, le Organizzazioni Sindacali ai vari livelli,
hanno espresso una valutazione solo parzialmente positiva a fronte
delle decisioni aziendali di collocare nello Stabilimento di San
Salvo nuove produzioni, di rafforzare e migliorare alcune delle
produzioni già esistenti, di effettuare un corrispondente programma
di investimenti di 81.5 Milioni di euro.
Tuttavia restano da chiarire alcuni
aspetti legati alla carenza complessiva del Piano Industriale e alla
possibilità della sua concreta attuazione, di fronte alla situazione
dello stabilimento che vive una fase attuale di disordine e
disorganizzazione.
In particolare l'impatto previsto del
Piano Industriale sui livelli occupazionali passando dagli attuali
1292 ai 1009 dipendenti entro il 2010, rappresenta un elemento di
forte criticità rispetto al quale le Organizzazioni Sindacali e la
R.S.U. hanno espresso un giudizio negativo.
Inoltre FIM-FIOM-UILM-FISMIC chiedono
alla Azienda, anche considerando la delicatezza della fase di
riorganizzazione che si apre, di definire un sistema strutturato di
relazioni sindacali più avanzate, in grado di cogliere il contributo
decisivo dei lavoratori e della R.S.U.
Venerdì 20 luglio 2007 le
Organizzazioni Sindacali e la R.S.U. si incontreranno di nuovo con
la Direzione DENSO, a livello locale, per affrontare tutti gli
aspetti e le tematiche del Piano Industriale.
Lunedì 9 luglio 2007 si riunirà la
R.S.U. Denso per un approfondimento ed una valutazione più
complessiva del Piano Industriale.
Per illustrare e discutere il Piano
Industriale con tutti i lavoratori dello stabilimento si terrà
1 ORA DI ASSEMBLEA RETRIBUITA nei
seguenti giorni ed orari:
MARTEDI'
10 LUGLIO 2007
3° TURNO dalle ore 22.00 alle ore
23.00
MERCOLEDI'
11 LUGLIO 2007
1° TURNO e GIORNALIERI dalle ore
9.00 alle ore 10.00
2° TURNO dalle ore 14.30 alle ore
15.30
FIM-FIOM-UILM-FISMIC
Nazionali, Regionali, Provinciali
R.S.U. DENSO
COMUNICATO R.S.U. DENSO del 21 FEBBRAIO 2007
Lavoratrici e lavoratori
la RSU, riunitasi in
data odierna, ha analizzato lo stato della situazione in relazione
all'applicazione ed alla gestione della cassa integrazione e sulla
natura delle relazioni industriali con questa Azienda.
La
scorrettezza nelle modalità di attuazione della cassa integrazione e
le rispettive ricadute negative sul piano dell'organizzazione del
lavoro mostra notevoli incongruenze che minano fortemente la
credibilità delle strutture dirigenziali dell'Azienda e la
professionalità delle persone coinvolte.
Di
fronte a questa gestione scellerata ed approssimativa la R.S.U. ha
cercato di confrontarsi con l'Azienda per tentare di ripristinare
condizioni e situazioni organizzative accettabili, ma abbiamo
trovato un'Azienda chiusa in se stessa senza la minima volontà di
ragionare e di confrontarsi.
La
R.S.U. ha inoltre contestato vivacemente l'uso improprio dello
straordinario di cui l'Azienda sta facendo uso in questo periodo di
cassa integrazione.
Tutto
ciò ha indotto la R.S.U. a prendere decisioni forti nei confronti
dell'Azienda con l'intento di indurla a ripristinare corrette
relazioni industriali e maggiore rispetto nei confronti dei
lavoratori, per cui a partire da oggi:
●
La R.S.U. sospende ogni tipo di confronto con questa
Azienda fino a che non verranno riscontrate concretamente azioni e
comportamenti che superano l'attuale fase di scorrettezza da parte
dell'Azienda sulle relazioni sindacali;
●
La R.S.U. comunicherà agli Organi Istituzionali
Competenti tutte le attività di questa Azienda che riteniamo vadano
oltre le norme contrattuali e di leggi, a partire dall'uso improprio
dello straordinario e dal declassamento professionale forzato che
questa azienda sta esercitando su un determinato numero di
lavoratori;
●
Oltre a quanto sopra, la R.S.U. ritiene indispensabile
attivare un percorso conflittuale con questa Azienda poiché abbiamo
constatato che la stessa è incapace di comprendere altri tipi di
linguaggio.
PER LE RAGIONI SOPRAESPOSTE, LA
R.S.U.
INDICE
PER VENERDI' 23 FEBBRAIO 2007
QUATTRO ORE DI SCIOPERO
ALLA FINE DI OGNI TURNO DI LAVORO
e
rinnova l'invito (a chi non l'avesse ancora capito) ad
EVITARE OGNI FORMA DI LAVORO
STRAORDINARIO.
La partecipazione
massiccia alle indicazioni di lotta sopra riportate, è la condizione
fondamentale per portare avanti le prerogative dei lavoratori di
questa fabbrica.
San
Salvo, 21 febbraio 2007
R.S.U. DENSO
Comunicato RSU Denso dell'8
febbraio 2007
Lavoratori e lavoratrici
come illustrato nelle assemblee, venerdì 2 febbraio 2007, presso
l'Associazione Industriali di Vasto, tra la Società DENSO
Manufactoring Italia, le Segreterie territoriali di
FIM-FIOM-UILM-FISMIC e la R.S.U. di Stabilimento si è raggiunto
l'accordo sulla gestione della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria
(CIGO).
L'accordo prevede che la CIGO decorre da lunedì 5 febbraio 2007 ed
interesserà un numero massimo contemporaneo di 240 lavoratori (circa
70 fra Impiegati e Quadri, 70 Operai Indiretti e 100 Operai Diretti)
per il periodo di 13 settimane, fino al 5 maggio 2007.
Il personale diretto di produzione sarà posto in cigo per un periodo
massimo individuale di tre settimane.
Il personale operaio indiretto, fatto salvo esigenze
techiche-produttive ed organizzative da verificare in sede
aziendale, sarà posto in cigo per un periodo massimo individuale di
otto settimane.
Per quanto riguarda il personale impiegato e quadri, preso atto
delle oggettive difficoltà tecniche-produttive ed organizzative, la
valutazione degli eventuali possibili avvicendamenti sarà effettuato
in sede aziendale.
In merito all'utilizzo delle ferie ed in conformità alle
disposizioni Inps, eventuali residui di ferie e par riferiti
nell'anno 2006 e precedenti, saranno individualmente fruiti prima
dell'intervento della cigo, salvo se programmati individualmente dal
lavoratore per altri periodi dell'anno.
Martedì 6 febbraio 2007, nell'incontro di verifica dell'applicazione
della cassa integrazione, l'Azienda ci ha comunicato che sono stati
posti in cigo 138 lavoratori complessivi di cui 29 impiegati e
quadri, 50 operai indiretti e 59 operai diretti.
Inoltre l'Azienda ha dichiarato che è previsto una diminuzione del
numero degli operai diretti interessati alla cigo e che per gli
impiegati, quadri e operai indiretti non si prevedono, nel breve
periodo, altre uscite se non quelle incentivate all'esodo quando si
aprirà la procedura di mobilità volontaria.
FIM-FIOM-UILM-FISMIC e le loro componenti nella R.S.U. DENSO
ritengono positivo questo lungo, faticoso e difficile accordo in
quanto vi è una effettiva diminuzione del numero dei lavoratori in
cigo, la ripartizione del sacrificio economico e la non possibilità
della individuazione a priori, da parte dell'Azienda, di chi dovrà
essere allontanato dallo Stabilimento.
Nella stessa ci è stata
illustrata la nuova organizzazione aziendale che, a nostro parere,
non da un taglio con il passato, anzi ci ripropone la solita
minestra riscaldata, punisce come al solito i lavoratori e rilancia
chi ha più di qualche responsabilità della situazione di grave crisi
economica, gestione e produttiva in cui versa questo Stabilimento.
Tutto questo, come il passato purtroppo ci insegna, non ci da
fiducia, speranza e non pone le basi per il risanamento e lo
sviluppo della nostra azienda.
Inoltre, qualche sigla sindacale ci elenca sempre nei comunicati, il
proprio libro dei sogni, cercando furbescamente e strumentalmente di
illudere i lavoratori e facendo sempre finta di dimenticare che la
direzione DENSO ci pone quotidianamente di fronte, non a momenti di
crescita, ma a situazioni di grave crisi e di riduzione di questo
Stabilimento, soprattutto in termini produttivi ed occupazionali.
Chi non ha niente da dire in termini sindacali, quando chi governa
nelle Istituzioni non è dello stesso colore politico, si rivolge
alla politica come il padre di tutti i mali.
Questa è una pratica che non ci appartiene e chi la fa tenta sempre
di scaricare le proprie incapacità e responsabilità sugli altri.
Solo per chiarire: non è per divieto nostro che i delegati R.S.U.
della UGL non partecipano agli incontri, anche se invitati, tra la
DENSO e la R.S.U. presso l'Associazione Industriali.
Spieghino loro ai lavoratori i motivi per cui sono sempre assenti e
perchè alla loro delegazione alle trattative, in rappresentanza dei
lavoratori, partecipano anche chi non aderisce alle iniziative
sindacali e di scioperi indette anche dalla suddetta organizzazione
sindacale.
Infine, la R.S.U. di FIM-FIOM-UILM-FISMIC, insieme ai lavoratori, di
fronte a questa grave situazione, continueranno ad essere vigili
sull'applicazione della cigo e nel contempo a lavorare affinchè la
DENSO presenti, nel più breve tempo possibile, un Piano Industriale
di risanamento e di rilancio del nostro Stabilimento.
SAN SALVO, 08/02/2007
FIM-FIOM-UILM-FISMIC
e rispettive componenti nella R.S.U.
COMUNICATO
della RSU del 18 gennaio 2007
Lavoratrici e lavoratori,
dopo l’incontro di ieri, mercoledì 17 gennaio 2007,
presso l’Associazione degli Industriali di Vasto con la Direzione
Aziendale Denso, la RSU e le OO.SS. FIM-FIOM-UILM-FISMIC dichiarano
8 ore di sciopero per turno per la giornata di venerdì 19 gennaio
2007 per le seguenti motivazioni:
-
L’Azienda si rifiuta di dare le informazioni
rispetto ai volumi produttivi dei prossimi 3 mesi, sulla base
dei quali si costruisce il fabbisogno della manodopera.
-
L’Azienda, nel praticare questi rifiuti, rimette
in discussione gli intendimenti concordati il 22 dicembre 2006 a
Roma.
-
I lavoratori della fabbrica, la RSU e le
organizzazioni sindacali ritengono non più rinviabile
l’azzeramento del gruppo dirigente dello stabilimento e della
fabbricazione poiché nel corso di questi anni hanno già fatto
troppi danni a questa azienda, e come ultimo colpo di coda si
contrappongono drasticamente all’applicazione della rotazione
della CIGO.
Pertanto:
Venerdì 19 gennaio 2007
8 ore di sciopero
con manifestazione davanti ai cancelli per
l’intera giornata
alla quale chiediamo la massima partecipazione di
tutti i lavoratori, inoltre rimane confermato il
blocco degli straordinari
per sabato 20 e domenica 21 gennaio 2007
San
Salvo 18 gennaio 2007 RSU DENSO
COMUNICATO dell'
8 gennaio 2007
Lavoratrici e
lavoratori
oggi 8 gennaio 2007 si
è tenuto presso l'Associazione Industriale di Vasto il previsto
incontro tra la Direzione DENSO, le OO.SS. E la R.S.U. di
Stabilimento.
La Direzione DENSO nel
ribadire le criticità della situazione sotto l'aspetto economico e
produttivo, così come illustrate nel corso dell'incontro del 22
dicembre 2006 a Roma presso il Ministero dello Sviluppo Economico,
ha annunciato la volontà di ricorrere all'ulilizzo della Cassa
Integrazione Guadagni Ordinaria per un massimo di 500 lavoratori per
13 settimane a partire dal 5 febbraio 2007.
FIM - FIOM – UILM –
FISMIC e la R.S.U. hanno chiesto all'Azienda di conoscere le
dimensioni reali della C.I.G.O. e le modalità di attuazione
ritenendo fondamentali la riduzione e la rotazione dei lavoratori.
Il tutto presuppone
l'impegno dell'Azienda nel dare seguito a quanto espresso al
Ministero relativamente alla presentazione di un nuovo Piano
Industriale nel più breve tempo possibile.
Le parti hanno
convenuto di aggiornare la discussione a venerdì 19 gennaio 2007 per
discutere nel dettaglio i numeri e le tempistiche di intervento
della C.I.G.O. e quindi eventualmente concordare l'utilizzo di
questo strumento transitorio.
Tale incontro sarà
preceduto da approfondimenti che si terranno in sede aziendale a
partire da giovedì 11 gennaio 2007.
Venerdì 12 gennaio 2007
si terranno le assemblee per informare i lavoratori.
Vasto, 8 gennaio 2007
FIM – FIOM – UILM -
FISMIC
RSU DENSO
COMUNICATO STAMPA
di Mario
Codagnone - 23 dicembre 2006
Il 22 dicembre 2006,
presso il Ministero dello Sviluppo Economico a Roma, si è tenuto
l’incontro tra i vertici aziendali della Denso di San Salvo, le
rappresentanze sindacali della FIOM-CGIL, FIM.CISL,UILM-UIL, FISMIC
e UGL nazionali, regionali, provinciali, la R.S.U.di fabbrica e i
rappresentanti istituzionali ai vari livelli.
La Direzione aziendale ha
confermato la situazione critica di bilancio (perdita di 25 milioni
di Euro) e la volontà degli Azionisti a non investire più a San
Salvo se non si risana. Le negatività aziendali sono collegate a
situazioni di inefficienze varie, ai costi delle materie prime ,
ecc. A fronte di tutto questo, l’Azienda ha ribadito la volontà di
ridurre i livelli occupazionali di circa 500 unità:
-
250 lavoratori
indiretti operai e impiegati che si ritengono strutturali;
-
250 lavoratori
diretti collegati a possibili riduzioni dei volumi produttivi,
quindi la solita ricetta
dei tagli occupazionali per risanare i conti e poi forse qualche
investimento!
La FIOM-CGIL e le altre
OO.SS. hanno espresso la netta contrarietà ai licenziamenti,
sottolineando il fatto che non vi è nessuna responsabilità dei
lavoratori se i conti non tornano in equilibrio, anzi vi sono chiare
responsabilità del Management che in questi anni non è riuscito a
risanare la fabbrica (ed è sempre lì!); invece i lavoratori dal 1999
ad oggi sono passati da 2100 a 1400 attuali. Così come si è discusso
nell’incontro, per il futuro dell’azienda, le OO.SS. sono
interessate al risanamento ma non con l’utilizzo delle ricette dei
tagli dei posti di lavoro bensì con un forte segnale di
discontinuità con il passato; cioè trovare una strada da fare
insieme su obiettivi chiari e condivisi di efficienza, investimenti
e sviluppo. A breve si devono produrre idee, progetti e prospettive
industriali che integrino e migliorino l’attuale piano, servono
maggiori volumi e nuovi prodotti da costruire a San Salvo. Nel
frattempo nessun lavoratore deve essere licenziato e, se necessario,
si possono utilizzare gli strumenti alternativi.
Questa impostazione, alla
fine, è stata condivisa da tutti i soggetti presenti al Ministero ed
è stato fissato un incontro per l’8 gennaio a livello locale tra
OO.SS. – R.S.U. – Direzione aziendale per avviare il confronto.
Successivamente si tornerà al tavolo ministeriale e alla Presidenza
del Consiglio per la gestione di questa vertenza:
La lotta delle lavoratrici e dei lavoratori della Denso delle ultime
settimane ha permesso la riapertura dei tavoli di confronto
nazionale e locale e ha bloccato le procedure dei licenziamenti.
La situazione è fortemente critica e difficile da risolvere; a
gennaio ci aspetta l’avvio di una trattativa complicata e durissima;
serve l’unità dei lavoratori, del Sindacato e delle Istituzioni per
dare un futuro alla Denso di San Salvo sul piano produttivo ed
occupazionale.
Vasto 23 dicembre 2006
Segretario prov.le
FIOM-CGIL
Mario Codagnone
COMUNICATO della RSU del 30 novembre 2006
Lavoratrici e lavoratori,
nel pomeriggio di ieri l’Azienda ha convocato la RSU per
illustrare le difficoltà che sta incontrando per far fronte alle
esigenze produttive e nel garantire le forniture ai clienti.
Alla riunione oltre alla Direzione
del Personale, hanno partecipato anche i Direttori di stabilimento i
quali, dopo lunga latitanza dai tavoli ufficiali, sono venuti a
descriverci una situazione catastrofica sul piano organizzativo e
produttivo che loro stessi hanno costruito e portato avanti in
questi anni.
Il tentativo, da parte di questa
Dirigenza, come sempre è avvenuto, è quello di scaricare sui
lavoratori ed il sindacato la responsabilità dei problemi produttivi
dello stabilimento, infatti ha sostenuto che le iniziative di lotta
messe in atto potrebbero compromettere la possibilità di garantire
un adeguato livello di servizio al cliente.
Chiunque “mastica” un po’ di
politica industriale sa benissimo che una fabbrica di queste
dimensioni, che sostiene ancora di voler diventare la “prima” in
Europa, non può andare in crisi per qualche ora di sciopero dei
lavoratori dello stabilimento.
Una Dirigenza che sostiene questo
mostra gravi lacune manageriali che fino ad oggi hanno tentato di
nascondere con furberie di ogni genere, comunque e sempre scaricando
la propria responsabilità e addossandola ad altri.
Questo stabilimento ha bisogno di
una Dirigenza credibile che abbia la capacità di prendere per mano
il sistema e guidarlo verso obbiettivi certi, potenzialmente
raggiungibili e credibili.
Noi siamo convinti che se nel corso
di questi anni avessimo avuto questa condizione ed un confronto vero
e continuo sulle problematiche, probabilmente non si sarebbe
arrivati alle gravi situazioni in cui versa lo stabilimento.
Alla fine della riunione l’azienda
ha annunciato che per realizzare i volumi aggiuntivi probabilmente
farà ricorso ad ulteriori lavoratori interinali.
La RSU ha ribadito la necessità di
avere al più presto dall’azienda un piano industriale che prospetti
il futuro della fabbrica e non continui dimagrimenti occupazionali.
Le vere ragioni della lotta, che il
sindacato ed i lavoratori stanno portando avanti, sono basate sulla
necessità di avere certezze sul futuro produttivo ed occupazionale.
Ad oggi non abbiamo avuto nessuna
rassicurazione dall’azienda in merito a queste questioni ed è per
questo che la RSU ed i lavoratori di questa fabbrica porteranno
avanti le iniziative di lotta intraprese.
Spetta alla DENSO fare il passo
necessario per ripristinare un confronto costruttivo nello
stabilimento.
La RSU con questo proposito, indice
1 ora di sciopero
per venerdì 1° dicembre 2006
ed il blocco dello straordinario
per
sabato 2 e domenica 3 dicembre
2006
con manifestazioni davanti ai
cancelli.
Modalità dello sciopero di
venerdì 1° dicembre 2006:
1° turno dalle ore 13,00 alle ore 14,00
2° turno dalle ore 14,00 alle ore 15,00
impiegati e giornal. dalle ore 14,00 alle ore 15,00
3°
turno dalle ore 05,00 alle ore 06,00
San Salvo 30/11/2006
RSU DENSO
Il punto di Mario CODAGNONE (segretario provinciale FIOM CGIL)
- 28 settembre 2006
Il 13 e 14 luglio si è
votato alla DENSO per il rinnovo della RSU. In base al metodo di
calcolo deciso dalla commissione elettorale ci erano stati assegnati
7 delegati sui 15 complessivi. Successivamente, su ricorso UGL, la
commissione, cambiando inspiegabilmente posizione, a maggioranza, ci
ha tolto un delegato a favore della UGL. Come previsto dai
regolamenti abbiamo fatto ricorso al comitato dei garanti
provinciale. Il suddetto comitato, a maggioranza, ha respinto il
nostro ricorso. A questo punto stiamo valutando se vi sono le
condizioni di effettuare azioni sul piano legale.
Per quanto riguarda la
situazione della fabbrica è giusto sottolineare che il confronto e
la lotta ha permesso a tutti i lavoratori in cig/s di rientrare in
azienda, compresi gli ultimi 12 impiegati, rientranti in questi
giorni. La chiusura anticipata della cig/s è sicuramente un fatto
positivo anche se dovuto ad incrementi di volumi produttivi
contingenti che potrebbero esaurirsi presto, in assenza di azioni
per il rilancio dello stabilimento produttivo di San Salvo.
Siamo molto
preoccupati per il futuro della fabbrica e per un piano industriale
senza investimenti. E’ necessario effettuare al più presto il
previsto incontro al MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO per definire
le prospettive dell’azienda sul piano produttivo ed occupazionale.
La DENSO ha assunto precisi impegni sostenendo che, superata la fase
critica, avrebbe operato nuovi investimenti, ma allo stato attuale
non ha presentato nessuna proposta.
Per raggiungere degli
obiettivi è fondamentale l’impegno delle istituzioni e del governo
nazionale, le pressioni che potranno esercitare sulla proprietà, gli
incentivi che metteranno a disposizione della multinazionale
giapponese.
Come sindacato
dobbiamo essere uniti per portare l’azienda a fare progetti ed
investimenti di rilancio di questo sito e non di delocalizzazioni.
SONO NECESSARI
alternatori, motori e piccoli motori con sufficienti volumi. E’
necessario recuperare i rapporti con l’ Europa, la FIAT, la SEVEL e
l’indotto locale. E’ inoltre indispensabile fare attività produttiva
nel capannone che si sta liberando, ovviamente per rafforzare il
sito ed evitare il declino inesorabile.
La FIOM è disponibile
al confronto su qualità ed efficienza, ma senza nuovi prodotti, si
rischia di vanificare i sacrifici dei lavoratori.
Sia chiaro:NON
ACCETTEREMO PIANI PEGGIORATIVI RISPETTO A QUELLO DEL 2005, ANZI, CI
BATTEREMO PER MIGLIORARLO.
VASTO,li 28/09/06
FIOM
CGIL PROVINCIALE
Mario Codagnone
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