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Con il progetto UGUALIeFRATELLI la CGIL di Chieti intende contrastare il razzismo e le discriminazioni, aiutare i migranti nel rapporto con la società, con i datori di lavoro e con la pubblica amministrazione, rivendicare misure capaci di migliorare le condizioni degli immigrati nella nostra provincia. La sfida è quella di rispondere ad una società ed ad un mondo del lavoro multietnico e di saper perseguire una politica sindacale che, oltre ad essere capace di rappresentare i vari interessi nel mondo del lavoro, sia anche capace di dare le necessarie risposte alle esigenze che vengono avanti dalle diversità etniche, culturali e religiose. Il progetto è articolato in sette azioni che si concretizzeranno in un anno di lavoro: 1)Costruire la rete delle associazioni e delle Istituzioni, 2)Garantire maggiori diritti e tutele, attraverso la contrattazione integrativa e territoriale, 3) Offrire servizi CGIL qualificati, 4) Assicurare maggiore tutela per i più deboli, 5) Promuovere Lavoro e Formazione, 6) Favorire il pieno inserimento degli alunni stranieri nella scuola italiana, 7) Ricostruire e diffondere le storie individuali e collettive dei migranti.
Art.1 Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza. Art.2 comma1 Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciati nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.
=== AZIONI ===
1 Costruire la rete delle Associazioni e delle Istituzioni La CGIL di Chieti intende proporre la costruzione di una rete provinciale delle Associazioni e delle Istituzioni interessate che affronti tutte le problematiche legate ai diritti, all’integrazione, alla crescita culturale della società. La casa, la salute, la sicurezza, il lavoro, la civile e qualificata accoglienza da parte dei servizi ed uffici pubblici, sono i temi principali. L’azione della CGIL sarà tesa, anche, a promuovere il diritto al voto nelle elezioni amministrative nei Comuni, una politica volta alla cancellazione della Lg. Bossi-Fini, la istituzione della Consulta Provinciale sull’immigrazione.
2 Garantire diritti e tutele con la contrattazione Si vuole sviluppare una contrattazione territoriale, sia confederale, sia integrativa categoriale, volta a promuovere i diritti ed eliminare le discriminazioni dirette ed indirette rivolte ai lavoratori immigrati. Siamo impegnati, altresì, ad incrementare il numero dei lavoratori immigrati nei nostri organismi dirigenti e nelle Rappresentanze Sindacali Unitarie.
3 Offrire servizi qualificati Sarà incrementata l’attività dei nostri Uffici Immigrati, a Chieti e a Lanciano, mentre un nuovo sportello sarà aperto a Vasto. Il Dipartimento Organizzazione e Servizi della CGIL di Chieti realizzerà un crescente raccordo tra Uffici Immigrati, Patronato INCA, Uffici Vertenze Legali, Categorie ed AUSER, per ampliare, qualificare e promuovere adeguatamente l’offerta dei servizi della CGIL. La Camera del Lavoro Territoriale di Chieti intende istituire uno SPORTELLO di Ascolto, collegato con i servizi sociali e sanitari pubblici, finalizzato a contrastare gli abusi, i soprusi, le vessazioni e le difficoltà delle donne immigrate.
Un’attenzione ancora maggiore andrà rivolta a coloro che sono ulteriormente gravati da problemi di natura fisica, psichica e sociale che li rendono ancora più deboli: Handicap, Tossicodipendenza, Reclusione, Alcoolismo, clandestinità…
La Camera del Lavoro promuoverà, anche in collaborazione con AUSER e SMILE, quella necessaria formazione rivolta ai quadri e dirigenti sindacali, alle RSU, ai lavoratori ed ai cittadini capace di: integrare le conoscenze sugli usi e costumi italiani e degli altri Paesi; aiutare i lavoratori immigrati nella conoscenza della lingua italiana far conoscere i diritti in materia di lavoro e di welfare.
Nell'ambito della contrattazione che si realizzerà con le direzioni didattiche delle scuole, la CGIL e la FLC ricercheranno spazi contrattuali per assicurare diritti fondamentali agli alunni stranieri, quali ad esempio: percorsi personalizzati di apprendimento della lingua italiana, di educazione interculturale, valorizzazione del patrimonio culturale e formativo dell’alunno immigrato per un suo pieno inserimento nella scuola italiana.
Recuperare le storie individuali e più significative dei nostri emigranti, pubblicarle e, quindi, diffonderle perché diventino memoria collettiva, sarà, l’altro nostro grande impegno. Conoscere e far conoscere, ancor meglio, il dramma vissuto dai nostri emigranti potrà contribuire ad accrescere, nella nostra Organizzazione e nella Società, la consapevolezza del dramma vissuto oggi dai lavoratori immigrati nel nostro Paese.
Il progetto avrà la durata di un anno, dal 1 luglio 2006 al 30 giugno 2007.
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