Incontro Tavolo Tecnico Provinciale del 20 gennaio 2009.

 

 

Ieri pomeriggio si è tenuta la riunione del Tavolo Tecnico Provinciale istituito con delibera di consiglio n.92 del 5 dicembre 2008 che ha il compito di monitorare la situazione generale, della crisi in atto, e promuovere interventi utili e possibili per lavoratori, famiglie ed imprese.

Tutto il partenariato ha condiviso la necessità:

1)      della rapida sottoscrizione tra Regione e Provincia della delega, a quest'ultima, della gestione dei Piani Integrati Territoriali (che contengono, tra l'altro, risorse ed obiettivi per il miglioramento delle infrastrutture pubbliche) e la conseguente emanazione dei bandi.

2)      dell'approvazione definitiva, possibilmente senza modifiche di rilievo, degli assi e della ripartizione dei fondi FAS (circa850 mln €) in modo da consentire rapidamente la messa a bando dei fondi stessi e l'utilizzo, quindi, delle risorse.

3)      dell'attuazione del POR FSE e del Piano Operativo 2007-2008 che, tra le altre cose, può consentire, attraverso tirocini formativi, progetti di creazione d'impresa e la concessione di sussidi di servizio di: aiutare coloro che hanno perso il lavoro, gli inoccupati, i disoccupati, i cassintegrati, coloro che sono in mobilità, l'impiego femminile e di quanti hanno una bassa scolarità.

4)      dell'emanazione dei bandi  per l'asse competitività che riguarda l'aggiornamento e la formazione continua per titolari, dirigenti e dipendenti delle PMI e delle grandi aziende.

 

La Provincia di Chieti, nonostante le difficoltà e le ristrettezze di bilancio, sta cercano, tra i fondi assegnati ai vari assessorati per interventi specifici, le risorse per costituire un fondo di solidarietà, che potrebbe aggirarsi intorno al milione di euro, da utilizzare per sostenere coloro che hanno perso il lavoro negli ultimi tre mesi e versano in situazione economica di grave difficoltà.

L'utilizzo di tale fondo potrebbe essere realizzato attraverso la costituzione di un fondo di garanzia, o di rotazione, per la concessione di un piccolo prestito familiare o attraverso l'istituzione di un sussidio a lunga restituzione privo di interessi.

 

Al tavolo abbiamo rappresentato le nostre ipotesi di intervento che devono:

 

La riunione si è aggiornata prevedendo l'approfondimento di taluni temi attraverso la conoscenza di dati più precisi, in termini numerici, sullo stato della crisi che sta investendo i lavoratori, le famiglie e le imprese.

 

Chieti, 21 gennaio 2009  CGIL Chieti