CGIL CHIETI
Comitato Direttivo
Riunione del 20 aprile 2009
Ordine del giorno approvato all’unanimità.
Il Comitato Direttivo della CGIL CdLT di Chieti, riunitosi a Torrevecchia Teatina il 20 aprile 2009, condivide la scelta della CGIL Nazionale di non sottoscrivere l’accordo interconfederale del 15 aprile 2009 che: va a disciplinare le nuove modalità per i rinnovi contrattuali, indebolendo il contratto nazionale e la contrattazione; introduce la possibilità di derogare a livello aziendale dalle tutele del contratto nazionale; non incentiva la negoziazione aziendale e non tutela il salario ed il potere di acquisto delle retribuzioni e delle pensioni.
Il Comitato Direttivo impegna la segreteria alla realizzazione, congiuntamente alle categorie, di iniziative, nei luoghi di lavoro e nei territori comunali, di confronto ed informazione, tese a far crescere la consapevolezza dei contenuti dell’accordo e la conoscenza delle posizioni e delle rivendicazioni della CGIL, a partire dagli obiettivi della piattaforma unitaria disattesi da CISL e UIL.
IL Comitato Direttivo esprime piena solidarietà alla popolazione colpita dal sisma del 6 aprile ed impegna tutto il quadro dirigente ad essere parte attiva nel prestare loro tutto l’aiuto possibile. Il necessario ed importante lavoro svolto dalla nostra organizzazione nello strutturare e gestire, insieme al comune dell’Aquila, il Campo di Murata Gigotti in località Coppito, deve continuare assicurando la migliore assistenza e sostegno alla popolazione. Al contempo occorre rendere, con i dovuti tempi la gestione del campo più autosufficiente in modo da garantire alla popolazione di superare anche psicologicamente il disastro subito.
Occorre altresì un determinato impegno affinché: si possa procedere rapidamente ad assicurare ai lavoratori ed ai pensionati aquilani tutta l’assistenza sindacale, previdenziale e fiscale necessaria; si proceda in ogni luogo di lavoro a contrattare la gestione ed il contributo, delle aziende e dei lavoratori, per i terremotati da far confluire sul conto corrente nazionale aperto da CGIL CISL UIL;
si possa garantire una
ricostruzione dei Comuni aquilani secondo i criteri della sicurezza, della
qualità e della legalità dando forza rivendicativa alle nostre proposte in materia
di appalti, di politica per la casa, di contrasto ai condoni ed alle
speculazioni, di esigenza di bilanci e politiche delle AA.LL.
capaci di programmare una corretta e funzionale
gestione del territorio.