ANTICIPO CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA O IN DEROGA

CONVENZIONE

L’anno 2010, il giorno _____ del mese di ___________

Tra

Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. con sede in Siena, Piazza Salimbeni 3, Cap. Soc. € 4.502.410.157,20 – Riserve € 9.699.652.990,37 interamente versato iscritta nel registro delle imprese di Siena, Codice fiscale e Partita IVA n. 00884060526 – aderente al Fondo Interbancario di tutela dei depositi – Capogruppo del Gruppo Bancario Monte dei Paschi di Siena – Codice banca 1030.6 – Codice Gruppo 1030.6 nella persona del Dir. Fanti Francesco, Responsabile dell’Area Territoriale Centro e Sardegna, di seguito denominata anche “Banca”

e

PROVINCIA DI CHIETI, con sede in Chieti, Corso Marrucino, 97 P.IVA 00312650690 - C.F. 80000130692 nella persona del _______________________________

Inoltre,

CONFINDUSTRIA CHIETI nella persona del Presidente pro tempore Silvio Di Lorenzo,

UNI.PMI (Unione delle Piccole e Medie Imprese) nella persona del Presidente pro tempore Armando Tomeo,

UNI.APID (Unione Piccola Imprenditorialità Donna) nella persona del Presidente pro tempore Paola Sabella,

CONFIDI CENTRO ITALIA Società Consortile a R. L. nella persona del Presidente Pro Tempore Armando Tomeo

di seguito anche dette “Associazioni Datoriali”;

CGIL Chieti nella persona del Segretario Generale Michele Marchioli,

CISL Chieti nella persona del Segretario Generale Leo Malandra,

UIL Chieti nella persona del Segretario Generale Antonio Cardo,

UGL Chieti nella persona del Segretario Generale Leonardo De Gregorio,

di seguito anche dette Organizzazioni Sindacali

Premesso che

-         L’attuale congiuntura economica sta determinando condizioni finanziarie particolarmente gravose per le famiglie;

-         In risposta ai bisogni evidenziati appare indispensabile elaborare ed attivare strumenti al fine di verificare e promuovere soluzioni che rispondano il più possibile alle esigenze emergenziali dei nuclei familiari;

-         Che la Banca Monte dei Paschi di Siena, nell’intento di attenuare le difficoltà dei lavoratori delle aziende della provincia di Chieti, posti in Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria o in deroga, ha proposto, alle parti sociali e alla Confindustria, condizioni agevolative di accesso al credito, nei periodi di attesa della erogazione delle indennità da parte dell’INPS;

-         Che le parti sociali e la Confindustria di Chieti, hanno richiesto alla Provincia di Chieti di aderire alla proposta formulata dalla Banca Monte dei Paschi di Siena spa, che riportato nel contenuto formale della convenzione che segue;

-         Le parti sociali, la Confindustria di Chieti e la provincia di Chieti, si riservano di sottoscrivere convenzioni contenenti condizioni agevolative per i lavoratori posti in C.I.G.S o in deroga, sulla base di altre eventuali proposte da altri istituti di credito, anche in adesione a quella di seguito riportata;

-         Tra gli intenti prioritari della Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. e di tutti gli altri firmatari della presente convenzione vi è senz’altro quello di attenuare le difficoltà economiche in cui vengono a trovarsi i dipendenti delle aziende della provincia di Chieti posti in Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria o in Deroga;

Con la presente Convenzione i Soggetti sottoscrittori e definiti congiuntamente di seguito “le Parti”

1)     Si danno reciprocamente atto di condividere le finalità illustrate nelle premesse, ciascuna nell’ambito delle proprie attività;

2)     Intendono mettere a punto, con il presente atto, una strategia congiunta di azione per l’anticipazione delle mensilità CIGS, nelle more della procedura di erogazione da parte dell’INPS;

3)     Si impegnano a collaborare ciascuna nell’ambito delle proprie competenze istituzionali ed attività e, in particolare: la Provincia di Chieti mettendo a disposizione i fondi necessari a coprire i costi dell’operazione in modo che il lavoratore non risulti in alcun modo penalizzato dal ritardo nell’erogazione della CIGS, la Banca concedendo ai lavoratori credito a condizioni vantaggiose; Le Associazioni Datoriali attraverso la massima diffusione dell’iniziativa presso la propria base associativa; le Organizzazioni Sindacali garantendo la massima conoscenza e diffusione del servizio presso i lavoratori interessati.

4)     Mettendo a disposizione le rispettive strutture al fine di dare la massima informazione ai lavoratori interessati circa i contenuti della suddetta convenzione, utilizzando i canali di contatto di cui le parti dispongono.

Art. 1

(Oggetto)

La presente Convenzione ha l’obiettivo di assistere i lavoratori, dipendenti di Aziende ubicate nel territorio della Provincia di Chieti ed associate alle Associazioni Datoriali, collocati in Cassa Integrazioni Guadagni Straordinaria o in Deroga, anticipando l’indennità dovuta dall’INPS.

Art. 2

(Beneficiari)

Possono beneficiare delle agevolazioni previste dalla presente Convenzione i lavoratori che si trovano nelle seguenti condizioni:

a)    Residenti in Italia;

b)    Dipendenti di Aziende insediate nella provincia di Chieti ed associate alle Associazioni Datoriali firmatarie;

c)    Collocati in Cassa Integrazione Straordinaria o in Deroga.

I suddetti beneficiari, durante il periodo in cui fruiscono dell’anticipo, si impegnano a comunicare tempestivamente alle Associazioni Datoriali ed alla propria Filiale della Banca qualsiasi variazione di stato che comporti la perdita o la modifica, anche temporanea, del diritto al regime di integrazione salariale.

Le principali casistiche di variazione sono:

-         Ritorno a tempo indeterminato;

-         Uscita dallo stato di Cassa Integrazione e ricezione del rimborso da parte dell’INPS in seguito all’accoglimento della richiesta di anticipazione;

-         Variazione della residenza;

-         Variazione degli estremi bancari;

-         Variazione dei recapiti telefonici;

-         Assunzione anche a tempo determinato e per brevissimi periodi (anche con agenzie interinali).

-         Assunzioni a tempo indeterminato.

Art. 3

(Agevolazioni)

L’accordo prevede l’apertura di credito in apposito conto corrente intestato al dipendente. Tale scoperto di conto viene messo a disposizione del dipendente in più soluzioni (con periodicità mensile) pari all’80% della retribuzione percepita in servizio al netto degli oneri sociali e fiscali (rilevabile dalla busta paga) e comunque per un importo complessivo non superiore a 6.000,00 € (seimila euro).

Tale apertura di credito cesserà con il versamento da parte dell’INPS dell’indennità di Cassa integrazione Guadagni Straordinaria o in Deroga che avrà effetto solutorio del debito maturato.

Il tasso d’interesse applicato alle suddette operazioni sarà pari all’Euribor Flat 3M/base 360 (media del mese precedente).

La Provincia di Chieti si accolla l’onere della restituzione degli interessi passivi maturati sulle singole pratiche per il tramite della Confindustria Chieti e s’impegna, altresì, a stanziare l’importo di € 10.000,00 (diecimila) che erogherà su richiesta della Confindustria di Chieti, sulla base di un prospetto contenente i nominativi dei lavoratori interessati, con indicazione a fianco di ciascuno, dei relativi oneri pagati.

A tal fine è stato aperto un apposito conto corrente nr ________________ intestato alla Confindustria Chieti presso la Filiale di ________________ della Banca sul quale andranno a confluire (in addebito) tutte le competenze maturate sugli anticipi ai dipendenti in CIGS. La Confindustria Chieti dichiara di accettare sin d’ora gli addebiti registrati sul suddetto conto che sarà esente da qualsiasi spesa di tenuta conto. Il regolamento delle somme dovute dalla Provincia di Chieti a Confindustria Chieti sarà regolato da appositi accordi tra gli interessati.

La Associazioni Datoriali si intendono sollevate da ogni e qualsivoglia responsabilità assoluta o in solido rispetto alle somme anticipate ai lavoratori e da questi dovute alla Banca.

Le Organizzazioni Sindacali si impegnano a portare a conoscenza dei lavoratori la possibilità di sostegno finanziario di cui alla presente Convenzione.

Art. 4

(Modalità operative)

Le richieste di anticipo dovranno essere presentate dal richiedente alla Banca debitamente redatte su apposita modulistica (cfr. allegato 1) fornita dalla Banca stessa.

I richiedenti, se non già correntisti, dovranno accendere un rapporto di conto corrente presso la Filiale della banca Monte dei Paschi di Siena SpA. Il Monte dei Paschi di Siena, s’impegna, su richiesta del lavoratore interessato, ad accendere il conto denominato “Mio identikit”, dove oltre ai bolli, viene corrisposto un canone mensile di € 6,00 (euro sei),  che include una serie di servizi utilizzabili normalmente dal privato; gli interessi passivi vengono regolati all’euribor 1mese/360 + 3,00%.

Dal momento che è prevista la trasmissione dei dati personali degli utenti richiedenti l’anticipo, tutti i firmatari della Convenzione si impegnano al trattamento di tali dati nel rispetto della vigente normativa ed a richiedere agli interessati la prevista autorizzazione al trattamento dei dati stessi.

 Le Associazioni Datoriali si impegnano a comunicare alla Banca la lista dei dipendenti delle aziende associate messi in cassa Integrazione con la specifica di quanto effettivamente maturato in CIGS.

Art. 5

(Comunicazione e promozione)

Qualunque iniziativa di comunicazione e promozione (quand’anche attuata separatamente da ciascuna delle parti) avente ad oggetto quanto previsto nella presente Convenzione dovrà essere concordata fra le parti.

Ciascuna iniziativa che dovesse essere realizzata da una sola delle parti dovrà essere comunque preventivamente comunicata alle altre ed espressamente condivisa da queste.

Art. 6

(Durata)

La presente convenzione avrà scadenza ___________ e sarà suscettibile di modifiche/integrazioni in funzione di sopravvenute disposizioni di legge o in seguito ad eventuali negoziazioni tra le parti.

 

Art. 7

(Collaborazione)

Le parti si obbligano a tenersi costantemente informate in ordine allo svolgimento del rapporto e, in particolare, in ordine ad ogni divergenza che sia sorta o rischi di insorgere al riguardo in modo da poter tempestivamente intervenire onde evitare situazioni di contenzioso.

 

Letto approvato e sottoscritto

 

BANACA MONTE DEI PASCHI di SIENA SPA

Il Direttore Responsabile dell’Area Territoriale

Centro e Sardegna Francesco Fanti                                                ___________________________

 

 

PROVINCIA di CHIETI

Il Presidente pro tempore Enrico Di Giuseppantonio       ___________________________

 

CONFINDUSTRIA CHIETI

Il Presidente pro tempore Silvio Di Lorenzo                          ___________________________

 

UNI.PMI CHIETI

Il Presidente pro tempore Armando Tomeo                       ___________________________

 

UNI.APID CHIETI

Il Presidente pro tempore Paola Sabella                              ___________________________

 

CONFIDI CENTRO ITALIA SC a RL

Il Presidente Pro tempore Armando Tomeo                                    ___________________________

 

CGIL Chieti

Il segretario Generale Michele Marchioli                             ___________________________

 

CISL Chieti

Il segretario Generale Leo Malandra                                    ___________________________

 

UIL Chieti

Il segretario Generale Antonio Cardo                                  ___________________________

 

UGL Chieti

Il segretario Generale Leonardo De Gregorio                    ___________________________

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Allegato 1

Documentazione da produrre al momento della richiesta dell’anticipo

 

 

 

-         Domanda di anticipo CIGS o CIGS in deroga (mod. 20671 prodotto dalla Banca);

 

-         Autorizzazione all’INPS per effettuare l’accredito delle spettanze direttamente sul conto anticipi CIGS su cui è stata concessa l’anticipazione (mod. 20674 prodotto dalla banca);

 

-         Documento d’identità;

 

-         Codice fiscale;

 

-         Dichiarazione dell’Azienda datrice di lavoro di aver proceduto all’inoltro della domanda di CIGS al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con richiesta di pagamento diretto secondo la normativa vigente;

 

-         Ultima busta paga o di altro documento analogo firmato dal responsabile legale dell’azienda

 

-         Mod. 730 o CUD per verificare l’importo del TFR accantonato;

 

-         Accredito irrevocabile in conto corrente dell’indennità C