LA GIUNTA COMUNALE

 

PREMESSO CHE:

 

- che le funzioni tra i diversi livelli di governo quali Stato / Regioni e Regioni / Enti Locali devono essere fiancheggiate da un rinnovato sistema di relazioni tra i diversi livelli istituzionali e le parti sociali;

 

- la maggiore autonomia organizzativa e finanziaria degli Enti Locali produce una più ampia incidenza sul livello di vita del cittadino, considerata la competenza in settori quali: la viabilità con i connessi problemi del traffico e dell’inquinamento; la raccolta dei rifiuti; l’assistenza, il tempo libero e le iniziative associative;

 

- è possibile raggiungere una più equa distribuzione delle ricchezze innalzando il livello qualitativo dei servizi e facilitandone l’accesso soprattutto alle fasce più deboli e ai  giovani;

 

-  in tale ambito riveste un ruolo fondamentale la partecipazione dei cittadini, oltre che il confronto con le rappresentanze sociali;

 

- all’uopo, è intendimento di questa Amministrazione sottoscrivere con le OO.SS. CGIL CISL UIL della Provincia di Chieti e le categorie dei Pensionati delle tre confederazioni ed, ove sarà possibile, anche con altre Organizzazioni Sindacali, apposito protocollo d’intesa, istituendo un tavolo bilaterale permanente per la realizzazione del confronto politico e istituzionale, le cui conclusioni dovranno trovare applicazione nelle delibere del Consiglio comunale;

 

DATO ATTO CHE:

 

-attraverso la sottoscrizione di detto documento si intende consolidare il perseguimento degli obiettivi di seguito riportati:

 

-         valutazione dell’impatto delle leggi finanziarie sulla finanza locale, con scelte di politiche del bilancio improntate a equità mediante l’utilizzo di strumenti quali l’ISEE;

-         tutela delle fasce deboli e confronto sulle politiche giovanili, sui servizi scolastici, anche per adulti, e sul diritto all’infanzia;

-         elevazione professionale dei dipendenti comunali;

-         promozione dello sviluppo economico e produttivo del territorio;

-         facilitazioni per l’accesso ai progetti finanziati da Fondi europei e FAS;

-         promozione del diritto di cittadinanza dei migranti;       

 

CONSIDERATO CHE:

 

- lo schema di protocollo da approvare riprende le linee fondamentali di apposito protocollo d’intesa sottoscritto l’ 11 luglio 2008 tra l’ANCI Abruzzo e le Organizzazioni Sindacali regionali CGIL – CISL – UIL e le relative categorie dei Pensionati;

- diversi temi trattati in detto protocollo, quali le politiche sociali, la formazione del personale comunale, la politica ambientale, la trasparenza amministrativa, hanno già trovato una prima attuazione nei programmi sostenuti da questa Amministrazione;

 

- trattasi di obiettivi di indubbia validità finalizzati ad assicurare una nuova qualità dei servizi e delle funzioni pubbliche;

 

RITENUTO di approvare lo schema di protocollo d’intesa allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale, conferendo delega formale per la firma del medesimo al Sindaco Nicola Cicchitti;

 

ACCERTATO che né il Protocollo né gli Accordi comportano di per sé incrementi nei costi né variazioni per la spesa di personale, vertendo sia il Protocollo che gli Accordi su principi generali e comportamenti concordati e rimandando i predetti, per le singole parti contenute nei medesimi, ad intese e/o accordi specifici, da perfezionare successivamente;

 

Visti i pareri espressi dai responsabili dee Settori interessati in ordine alla regolarità tecnico/contabile della presente proposta, ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000;

 

Visto il vigente Statuto Comunale;

 

Vista il d.lgs. 267/2000. ;

 

Con voti unanimi e palesi resi nelle forme di legge;

 

 

DELIBERA

 

di approvare lo schema del protocollo d’intesa da sottoscrivere tra il Comune di Atessa e le OO.SS. CGIL CISL UIL della provincia di Chieti e le categorie dei Pensionati delle tre Confederazioni, descritto in narrativa ed allegato alla presente deliberazione per costituirne parte integrante e sostanziale;

 

di dare mandato per la firma del protocollo di cui al punto 1) al Sindaco Nicola Cicchitti;

 

di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18 agosto 200, n. 267.

 


 

PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL COMUNE DI ATESSA E LE OO.SS. CGIL CISL UIL

 

 

PREMESSA

 

Le Organizzazioni Sindacali CGIL -CISL -UIL insieme alle Categorie dei Pensionati delle tre Confederazioni della Provincia di Chieti e l'Amministrazione Comunale di ATESSA ritengono che la ristrutturazione ed il riassetto dell'esercizio delle funzioni, tra lo Stato e le Regioni, tra queste e gli Enti Locali, siano un processo in divenire dal quale non possono essere escluse le parti sociali.

Si rileva, quindi, che le politiche delle Amministrazioni Locali ed in particolare le politiche di bilancio, producono effetti diretti sulla qualità della vita soprattutto dei cittadini percettori di reddito fisso (lavoratori dipendenti e pensionati) nonché sulla attuazione dei diritti di cittadinanza e sociali e sulla qualità dello sviluppo economico e produttivo dei sistemi locali.

Una più ampia autonomia finanziaria, voluta dalla ancora recente riforma sull'ordinamento degli EE.LL., insieme ai vincoli relativi al risanamento finanziario, assegnano alle Amministrazioni Locali una fondamentale responsabilità nelle scelte e nella capacità di selezionare le priorità sul reperimento e la distribuzione delle risorse nonché sulla qualità della spesa.

E' evidente come tale responsabilità non possa essere fronteggiata ignorando una rinnovata e democratica partecipazione dei cittadini alle scelte amministrative locali.

Dalla viabilità ai problemi del traffico e dell'inquinamento; dalla raccolta e smaltimento dei rifiuti alla assistenza alle categorie svantaggiate ai servizi per la scuola; dal tempo libero alle iniziative associative, non v'è segmento in cui gli Enti Locali non giochino un ruolo fondamentale.

E solo attraverso una politica nello stesso tempo accorta e coraggiosa, attenta alle esigenze dei più deboli ed alle aspirazioni dei giovani, alla continua ricerca di un equilibrio fra sviluppo economico e compatibilità ambientale, è possibile contribuire ad una più equa redistribuzione delle ricchezze, innalzando il livello quali-quantitativo dei servizi e facilitandone l'accesso.

È pertanto evidente come una migliore qualità della vita finisca per incidere non solo sul benessere psico-fisico dei cittadini, ma, anche se in misura meno immediata, sulla capacità reddituale concretamente disponibile.

Ed è in questo ambito che il confronto con le rappresentanze sociali costituisce uno strumento ineludibile di partecipazione responsabile che aumenta le potenzialità insite nel ruolo istituzionale.

Il presente protocollo viene formulato in coerenza con quello stipulato fra l'ANCI Abruzzo e le OO.SS. regionali CGL CISL UIL e sottoscritto lo scorso 11 luglio 2008, del quale riprende le linee fondamentali.

 

CIÒ PREMESSO

 

attraverso la sottoscrizione del presente documento, le OO.SS. CGIL CISL UIL della Provincia di Chieti e le categorie dei pensionati delle tre confederazioni ed il Comune di Atessa convengono di:

1) Valutare l'impatto che le Leggi Finanziarie nazionale e regionale hanno sulla finanza locale con particolare riguardo alla politica fiscale e tariffaria al fine di costruire patti di equità e stabilità;

2) Perseguire scelte di politiche di bilancio improntate alla equità sociale, alla progressività impositiva, alla salvaguardia dei redditi da lavoro e da pensione, al mantenimento e/o sviluppo della rete dei servizi, ad una politica di sviluppo evoluta e socialmente sostenibile: A tal fine i documenti di bilancio dovranno avvalersi di un linguaggio trasparente e leggibile;

3) Ricercare intese sul sistema tariffario e sulle agevolazioni e/o esenzioni, introducendo le Tariffe Sociali sia estendendo l'adozione dello strumento dell'ISEE con eventuale monitoraggio verso l'adozione di indirizzi unitari per la sua applicazione, che la cultura della rendicontazione sociale e dei Bilanci di Genere;

4) Incrementare la tutela delle fasce deboli della popolazione a partire dalla non autosufficienza e disabilità, ai servizi connessi con l'infanzia ed a quelli connessi all'assistenza domiciliare;

5) Sviluppare un confronto sulle politiche giovanili, sui servizi scolastici anche per gli adulti, sul diritto all'infanzia finalizzato a ricercare obiettivi specifici di intervento condivisi;

6) Sostenere le politiche ambientali del territorio a partire dalla maggiore e più capillare diffusione della raccolta differenziata dei rifiuti nelle forme che saranno ritenuto più idonee;

7) Sostenere ed aiutare, attraverso l'animazione, territoriale e la politica di marketing, lo sviluppo produttivo ed economico del territorio;

8) Farsi parte attiva al fine di creare le condizioni per l'accesso al finanziamenti ai fondi Europei e FAS;

9) Promuovere il diritto di cittadinanza dei migranti attraverso la formazione, la conoscenza _della lingua italiana, ove possibile d concerto con le associazioni di volontariato;

ll)Politiche di sostegno all'edilizia residenziale pubblica, l'uso di materiale eco-compatibile ed a risparmio energetico, al superamento delle barriere architettoniche.

Per quanto sopra le parti con la sottoscrizione del presente protocollo d'Intesa, decidono di istituire un tavolo bilaterale permanente stabilendo le seguenti procedure per la realizzazione del confronto politico ed istituzionale:

 

CONCERTAZIONE

 

La concertazione va intesa come strumento delle relazioni sindacali, a carattere propriamente negoziale, per la definizione delle politiche di sviluppo (sistema educativo e formativo, mercato del lavoro, problemi occupazionali, aziende di interesse pubblico controllate o partecipate), qualità della vita ed ambiente (sicurezza, immigrazione, sistema degli orari della città legate in modo specifico alle politiche di genere, sicurezza), delle politiche fiscali locali (reddito, tasse, tariffe/ISEE, stato sociale, accesso ai servizi e loro costo, politiche abitative, trasporto, politiche della evasione contributiva).

 

La concertazione viene attivata, su iniziativa del Sindaco, e/o su richiesta delle 00.SS. firmatarie del presente protocollo, su temi e scadenze di portata generale per lo sviluppo economico –sociale comunale.

 

Soggetti della concertazione sono il Sindaco e la Giunta Comunale, le Organizzazioni Sindacali CGIl-CISl-UIl e le categorie dei Pensionati delle tre confederazioni firmatarie del presente protocollo.

La sede della concertazione è il Comune.

I soggetti della concertazione sono il Sindaco, gli Assessori, ed i livelli Confederali delle 00.SS. firmatarie del presente protocollo, eventualmente assistiti a livello tecnico dai Responsabili di Settore competenti per materia.

 

Il tavolo è presieduto dal Sindaco o da un Assessore delegato.

 

IL RACCORDO CON IL CONSIGLIO COMUNALE

 

Qualora la concertazione si concluda positivamente con un accordo su materie di competenza consiliare, il Sindaco o l'Assessore competente per materia si impegnerà a promuovere tale accordo ed a sostenerlo nella sede consiliare, in modo da realizzare la massima convergenza tra i risultati della concertazione e le delibere consiliari.

Ciascun accordo di concertazione dovrà prevedere espressamente momenti di verifica dei risultati effettivamente conseguiti.

 

Il Sindaco o l'Assessore competente si impegnano a fornire rapporti di verifica alle 00.SS. firmatarie allo scopo di rimuovere eventuali ostacoli e discordanze.