Politiche del lavoro e della formazione – Protocollo d’intesa della provincia di Chieti

Il 26 marzo 2007, con la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Provincia, Distretti Industriali, OO.SS. ed Organizzazioni Datoriali, si è finalmente conclusa una lunga discussione finalizzata a rafforzare la collaborazione “pubblico-privato” per la definizione delle politiche attive del lavoro e della formazione.

Il documento, che se letto superficialmente può apparire molto generico, mette in atto, invece, alcune importanti linee rivendicative della CGIL. In particolare:

  1. Riafferma il valore della partecipazione degli attori sociali all’elaborazione di politiche territoriali del lavoro e della formazione;

  2. Attraverso l’integrazione dei servizi per il lavoro, difende e potenzia il ruolo pubblico nella Gestione del Mercato del Lavoro, mettendolo al riparo dalle distorsioni prodotte dalla Lg.30/2003;

  3. Attraverso un sistema unico di monitoraggio del mercato del lavoro, si evitano, nelle politiche, distorsioni indotte da interessi rappresentati da ciascun attore che opera nel mercato del lavoro e della formazione.

La discussione si trasferirà, adesso, ad un tavolo tecnico che avrà il compito di definire l’applicazione concreta degli intenti sottoscritti.

Il compito della CGIL di Chieti sarà, quindi, quello di costruire strumenti capaci di rilanciare e qualificare il ruolo dei Centri per l’Impiego, proporre la nostra attiva partecipazione attraverso i SOL (Servizi Orientamento Lavoro), e costruire, attraverso adeguate politiche attive del lavoro e della formazione, condizioni affinché chi cerca lavoro possa aumentare le proprie probabilità di trovarlo.


PROTOCOLLO D’INTESA

TRA

PROVINCIA DI CHIETI, CGIL, CISL, UIL, CONFINDUSTRIA, CONFESERCENTI, CONFCOMMERCIO, CNA, CONFAPI, C.I.S.M. - SOCIETA’ CONSORTILE PER LO SVILUPPO DEL DISTRETTO INDUSTRIALE “MAJELLA” e DISTRETTO INDUSTRIALE VASTESE.


PREMESSO CHE

CONSIDERATO CHE



TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO,

QUALE PARTE INTEGRANTE E SOSTANZIALE DELLA PRESENTE INTESA,

CONCORDANO QUANTO SEGUE

Finalità

Le finalità del presente protocollo d’intesa attengono la definizione e sperimentazione di ambiti di collaborazione/cooperazione volti a realizzare una governance locale partecipata delle Politiche Attive del Lavoro e della Formazione. Gli obiettivi specifici attengono le seguenti aree di collaborazione/cooperazione:

Adempimenti on line

Definizione di un sistema telematico che consenta la trasmissione delle comunicazioni e gli adempimenti normativi on-line

Partecipazione alla definizione delle Politiche

Individuare modalità che favoriscano la definizione partecipata delle Politiche del Lavoro e della Formazione in particolare attraverso:

Integrazione dei servizi per il lavoro

Individuazione di modalità organizzative che favoriscano la definizione di servizi integrati per il lavoro e la formazione favorendo una razionalizzazione degli stessi e riservando le funzioni di incrocio domanda/offerta ai CPI attraverso:

a. l’implementazione di una rete intranet;

b. la progettazione di un Portale unico dei Servizi per il Lavoro;

c. la definizione partecipata dell’offerta formativa ed un gestione integrata dell’erogazione della stessa;

Definizione di un sistema unico di monitoraggio del Mercato del Lavoro locale

Individuare modalità organizzative che favoriscono la rilevazione di dati uniformi inerenti il mercato del lavoro locale. Questo deve favorire la partecipazione di tutti gli attori all’implementazione di un banca dati informativa, accessibile a tutti. Inoltre è necessario realizzare indagini e ricerche inerenti il mercato del lavoro locale ed il sistema produttivo in genere al fine di individuarne le dinamiche di sviluppo e i reali fabbisogni espressi dai protagonisti degli stessi (le persone, le imprese).

La costituzione di un Tavolo Tecnico permanente

Creazione di un gruppo di lavoro stabile, costituito da rappresentanti di tutti gli attori che condividono il presente protocollo d’intesa con il compito di individuare idee progettuali di miglioramento o innovative nelle diverse aree di collaborazione sopra richiamate.

Modalità di collaborazione

Al fine di perseguire le finalità sopra richiamate le parti convengono di sottoscrivere accordi di cooperazione che definiscano un modello operativo-organizzativo di funzionamento della relazione di cooperazione.

Letto, approvato e sottoscritto Chieti, 26 marzo 2007