PROTOCOLLO DI INTENTI

 

 

Addì 31 Gennaio 2007, presso la sede della Confcooperative Abruzzo , tra CGIL CISL UIL Legacoop AGCI Confcooperative è stipulato il seguente Protocollo di intenti:

 

-          Le parti ritengono il settore delle Politiche sociali di rilevante importanza nell’ambito delle politiche di governo del territorio e sia un settore da privilegiare dai Governi Regionali, Provinciali e dalle Autonomie locali, in quanto segno di civiltà di una Regione attenta ad affermare una politica di forte contrasto alle povertà, alla emarginazione sociale, economica e culturale. Per questo le parti ritengono fondamentale una adeguata politica della spesa che aumenti i propri investimenti nel settore e che assuma l’orientamento di raggiungere una soglia minima di intervento nella misura del 5% dei rispettivi Bilanci.

-          Le parti inoltre riconoscono l’importanza del sistema della cooperazione sociale, concordano sull’esigenza di realizzare una adeguata politica di sostegno al settore che abbia come riferimento il rispetto contrattuale, l’esigenza di qualificazione e di sempre maggiore professionalità e si individua nella formazione un importante argomento da approfondire.

-          Le parti si impegnano inoltre, fermo restando quanto definito dal Piano Sociale Regionale rispetto alle forme di appalto, ad attivare tutte le iniziative affinché venga realizzata una corretta gestione degli appalti, nei quali si tenga conto dei costi contrattuali e degli oneri della sicurezza, sotto la quale soglia non può esserci offerta economica per aggiudicarsi la gara.

-          Le parti si impegnano a informarsi reciprocamente rispetto a:

-          Gestione dei servizi dati in appalto dagli EA;   

-          Bandi di gara, cambi di appalto, esternalizzazioni servizi, applicazione contrattuale, generalizzazione del DURC ecc.

-          In tal senso, le parti si impegnano a mettere in atto iniziative sindacali, politiche e legali in presenza di comportamenti contrari alle norme ed ai contratti, tendenti ad impedire l’acquisizione di servizi sotto costo, compreso il rifiuto di partecipazione a gare con il massimo ribasso.

-          Al superamento della contribuzione basata sui salari convenzionali.

-          Controllare l’affidamento comprese le iniziative volte ad impedire la celebrazione di gare.

-          Le parti si impegnano a verificare la qualità dei servizi gestiti anche dagli enti e dalle società miste , nel rispetto dei CCNL, e dando attuazione all’accordo siglato tra le OO.SS. CGIL-CISL-UIL di categoria e le tre centrali Cooperative il 12.02.06 per la costituzione dell’Osservatorio Regionale.

-          Si impegnano pertanto, fermo restando l’Art. 9 del CCNL di settore del 27.05.04, e la legge 142/01 a concordare semestralmente incontri di verifica e di scambio informativo.

-          Più in generale, CGIL-CISL-UIL chiederanno alla Giunta Regionale d’Abruzzo di concordare, predisporre e sottoscrivere un documento-guida per la gestione degli appalti e dell’ affidamento dei servizi negli Enti Pubblici. Il documento dovrà essere sottoposto alle Province e agli Enti Locali affinché assuma valenza su tutto il territorio Regionale.

 

Il presente protocollo di intenti, viene inviato agli Assessorati Regionali e Provinciali, ai 35 Ambiti sociali e ai Comuni dell’intera Regione.

 

 

Per CGIL Abruzzo Domenico Ronca                    

Per CISL Abruzzo Umberto Coccia

per UIL Abruzzo Antonio Ortolano               

Per Lega Coop. Abruzzo Dott. Romeo Battistelli

Per A.G.C.I. Abruzzo Dott. Nino Silveri

Per Confcooperative Abruzzo Cav. Uff. Rosaria Nelli