Camera del Lavoro Territoriale di Chieti
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ASSEGNO UNICO TEMPORANEO: AL VIA LE DOMANDE DAL 01 LUGLIO

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ASSEGNO UNICO TEMPORANEO: AL VIA LE DOMANDE DAL 01 LUGLIO…

Nell’attesa che venga data attuazione alla legge delega sull’assegno unico familiare, il Governo è intervenuto adottando alcune misure – di efficacia immediata e durata transitoria – dirette a fornire un sostegno concreto alla genitorialità. <Il decreto legge, approvato dal Consiglio dei Ministri n. 22 del 04.06.2021, oltre a prevedere un potenziamento dell’importo degli ANF (assegni nucleo familiare), introduce il cosiddetto assegno ponte” per le famiglie che non godono dei requisiti per ottenere gli assegni familiari (ANF)

Destinatari della misura

La misura è destinata ai soli nuclei familiari con figli minori che non posseggono i requisiti per la titolarità degli assegni al nucleo familiare (ANF) ad esempio perché superano il limite di reddito o perché il reddito derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70%del reddito complessivo del nucleo familiare. L’Anf, invece, continuerà ad essere corrisposto alle famiglie di lavoratori dipendenti e assimilati secondo le modalità in vigore e secondo le disposizioni previste dall’art. 5 del D.L. in esame, che prevede una maggiorazione per i nuclei familiari da due figli in poi. Coloro che non hanno diritto all’anf, disoccupati non più indennizzati, inoccupati, lavoratori autonomi, titolari di partite IVA, ecc. avranno diritto, ove ne ricorrano i requisiti previsti, all’assegno c.d. “ponte”. Per quanto riguarda gli iscritti alla Gestione Separata, che presentano la domanda di ANF l’anno successivo per l’anno precedente (periodo 1.1. 31.12), si dovrà valutare la copertura contributiva di tutti i mesi nel rispetto del minimale contributivo previsto. In caso contrario potranno presentare domanda di assegno temporaneo entro il termine previsto del 31 dicembre.

Requisiti di accesso

L’Istituto ha riepilogato i requisiti di accesso previsti dall’art. 1 del D.L., che devono essere posseduti dai richiedenti cumulativamente. L’INPS ha riferito, ma per ora è solo una interpretazione che sarà posta al vaglio del Ministero, che il requisito della residenza o domicilio è riferito al richiedente che formula la domanda, il quale deve convivere con il minore. Inoltre è stato precisato che tutti i requisiti verranno valutati con riferimento alle norme che regolano l’ISEE compresa ovviamente la condizione economica. L’ISEE va inteso come ISEE minorenni. Se i genitori sono coniugati coinciderà con l’ISEE ordinario. La misura dell’assegno verrà corrisposta in base alla tabella allegata al decreto. Per quanto riguarda il concetto di “disabilità” ai fini del maggior importo previsto, in assenza di una specifica nella norma, si dovrebbe fare riferimento alle disabilità stabilite nell’ISEE: media/grave/non autosufficiente. Pertanto non sarebbe necessario allegare alla domanda il verbale di invalidità civile. Tale interpretazione sarà sottoposta al parere del Ministero del Lavoro e chiarita in circolare.

Domanda

In merito alla domanda, l’INPS riferisce che potrà essere presentata dal 1° luglio al 31dicembre. Se presentata entro il 30 settembre l’AT avrà decorrenza dal 1° luglio. Se la domanda, ad esempio,viene presentata il 31ottobre l’assegno sarà pagato per i mesi di ottobre, novembre e dicembre, se presentata il 31dicembre l’assegno sarà pagato per tutto il mese di dicembre.

Nelle more dell’attuazione dell’emanazione dei decreti attuativi della l. 46/2021, il Decreto prevede la compatibilità dell’assegno temporaneo anche con le seguenti misure: assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori, di cui all’art. 65 della l. 448/1998, assegno di natalità (cd. bonus bebè) di cui all’art. 1, comma 125, della l. 190/2014, premio alla nascita (cd. bonus mamma domani) di cui all’art. 1, comma 353, della l. 232/2016, fondo di sostegno alla natalità previsto dall’art. 1, commi 348 e 349, della l. 232/2016, detrazioni fiscali per minori, di cui all’art. 12, comma 1, lett. c), e ibis del Tuir, assegni familiari previsti dal T.U. approvato con dpr 797/1955 (AF degli autonomi). L’assegno non è, invece, compatibile con l’assegno per il nucleo familiare di cui all’art. 2 del d.l. 69/1988 (l. 153/1988).

Le domande di Assegno Unico Temporaneo potranno essere effettuate per il tramite del Patronato INCA, pertanto per assistenza nella verifica del diritto e nell’inoltro delle domanda:

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