Camera del Lavoro Territoriale di Chieti
Camera del Lavoro Territoriale di Chieti

BONUS FISCALE AD AGOSTO? FACCIAMO CHIAREZZA

CAAF, News

Sta girando sul web la notizia che ad agosto i lavoratori riceveranno un bonus fiscale, c.d. Bonus Draghi, di 1.880€, di cosa si tratta in realtà? Cominciamo con il dire che no, non esiste alcun bonus Draghi e che ad agosto la stragrande maggioranza dei lavoratori, e dei pensionati che annualmente presentano la dichiarazione dei redditi tramite il modello 730, riceveranno il consueto conguaglio fiscale a credito di un importo variabile rispetto alle spese sostenute nel 2020 e “scaricate” con la dichiarazione dei redditi 2021.

La cifra di 1.880€ non è un bonus, ma si riferisce all’importo massimo delle detrazioni fiscali riconosciute per tutti i redditi da lavoro dipendente e assimiliati che tutti i lavoratori e le lavoratrici hanno percepito mesilmente nell’arco del 2020 e che percepiscono mensilmente a meno che si faccia espressa richiesta al datore di lavoro non applicarle per poterle percepire in un’unica soluzione l’anno successivo con il modello 730. Le detrazioni per redditi da lavoro dipendente variano in funzione del reddito complessivo, sono integralmente fruibili se riferite ad un reddito superiore a 8.000€ con un rapporto di lavoro in essere per un periodio di 365 giorni nell’anno solare. Per i lavoratori e le lavoratrici con un contratto a tempo determinato la detrazione massima si riduce a 1380€.

Recentemente, grazie anche all’azione della Cgil, per alleggerire la pressione fiscale sono state implementate alcune misure di credito fiscale che, insieme alle normali detrazioni sopra descritte, aumentano l’importo netto della busta paga, parliamo del c.d. “trattamento integrativo” che ha sostituito il bonus Renzi di 80€, incrementandolo fino ad un massimo di 100€ al mese, estendendo anche la platea dei beneficiari

Esempio:

    • IL TRATTAMENTO INTEGRATIVO PER I REDDITI FINO A 28.000€ E’ PARI A 1.200€ ANNUI (100€ al mese)
    • PER I REDDITI DA 28.000€ A € 40.000€  E’ PREVISTA INVECE UNA DETRAZIONE DI 960€ ANNUI (80€ al mese)

Tutti i meccanismi descritti, volti a contrastare la contrazione dei redditi a causa della pandemia e ad alleggerre la pressione fiscale, sono applicati in sede di elaborazione delle busta paga da parte del proprio datore di lavoro.

Per chi ha percepito nel 2020 ammortizzatori sociali come Cassa integrazione o FIS con conseguente riduzione del reddito complessivo annuo deve assolutamente verificare la corretta applicazione del c.d. Trattamento integrativo, o della detrazione per i redditi da 28.000€ a 40.000€, in quanto il reddito da prendere a riferimento è quello che il lavoratore o la lavoratrice avrebbe percepito senza la cassa integrazione o il FIS. Per questo motivo è importante rivolgersi al CAAF della Cgil per controllare la propria posizione.

 

Chiamaci Adesso
La tua privacy per noi é fondamentale. Questo sito web utilizza cookies di sessione, di condivisione Social, Google Analytics e Firewall, allo scopo di migliorare la tua esperienza di navigazione,  per il monitoraggio delle visite e per la sicurezza del sito web.