Camera del Lavoro Territoriale di Chieti
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REDDITO DI CITTADINANZA IN SCADENZA, COME FARE DOMANDA DI RINNOVO

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Il mese di settembre segna il termine dei primi 18 mesi di erogazione per chi beneficia del reddito di cittadinanza da mese di Aprile 2019.

La legge prevede infatti che il beneficio Reddito di Cittadinanza è riconosciuto per un perido continuativo di 18 mesi, trascorsi i quali può essere rinnovato, se il nucleo familiale possiede ancora tutti i requisiti per l’accesso alla misura di sostegno al reddito, presentando nuova domanda previa sospensione di un mese. 

La sospensione del RdC è pari ad un mese, il quale corrisponde al mese di presentazione della nuova domanda. La sospensione non si applica nel caso della Pensione di Cittadinanza.

Ne consegue che, la nuova domanda, per le richieste pervenute all’INPS nel mese di marzo 2019, potrà essere presentata a partire da ottobre 2020 per beneficiare della mensilità di novembre 2020 e fruire del beneficio per altri 18 mesi.

Nel caso di presentazione oltre il mese di sospensione il beneficio verrà erogato sempre dal mese successivo alla data di presentazione e sempre per 18 mensilità ma senza poter recuperare le mensilità precedenti (dicasi arretrati).

Per inoltrare la domanda di rinnovo del reddito di cittadinanza è possibile rivolgersi al Patronato INCA CGIL esibendo una copia del modello ISEE. 

Di seguito alcuni esempi utili per sapere quando scade il proprio reddito di cittadinanza e quando si deve inoltrare la domanda di rinnovo.

Esempio 1

Pippo ha presentato domanda di RdC a marzo 2019 iniziando a fruire dello stesso da aprile 2019. La decorrenza dei 18 mesi sarà settembre 2020.

Oltre tale mensilità, se il nucleo possiede ancora i requisiti, potrà presentare una nuova domanda a ottobre 2020 per beneficiare del RdC dalla mensilità di novembre 2020.

Quindi, il beneficiario RdC non percepirà il beneficio solo nella mensilità di ottobre, mese di sospensione del beneficio così come previsto dal decreto-legge n.4/2019.

La vecchia carta RdC verrà disabilitata e sostituita con una nuova rilasciata sempre da Poste Italiane.

Esempio 2

Pluto ha presentato domanda di RdC a giugno 2019 iniziando a fruire dello stesso da luglio 2019. La decorrenza dei 18 mesi sarà dicembre 2020.

Quindi, per poter beneficiare nuovamente del RdC, potrà presentare una nuova domanda a gennaio 2021 per l’avvio di un nuovo periodo di 18 mesi da febbraio 2021.

Ne consegue che, non percepirà il beneficio solo nella mensilità di gennaio, mese di sospensione del beneficio così come previsto dal decreto-legge n.4/2019.

La vecchia carta RdC verrà disabilitata e sostituita con una nuova rilasciata sempre da Poste Italiane.

Esempio 3

Clarabella ha presentato domanda di RdC aprile 2019 iniziando a fruire dello stesso da maggio 2019. La decorrenza dei 18 mesi sarà ottobre 2020.

Clarabella si dimentica di ripresentare la domanda a novembre 2020 ma la presenta a gennaio 2021 con un’interruzione di ben 3 mesi.

In questo caso Clarabella otterrà il beneficio da febbraio 2021sempre per 18 mensilità, ma senza la possibilità di recuperare i mesi precedenti (dicembre e gennaio).

La vecchia carta RdC verrà disabilitata e sostituita con una nuova rilasciata sempre da Poste Italiane.

Esempio 4

Topolino ha richiesto nel mese di marzo 2019 il beneficio PdC per lui e la moglie ultrasettantenni.

In questo caso, visto che si tratta di Pensione di Cittadinanza, non dovrà essere presentata alcuna nuova domanda, in quanto tale misura viene erogata in forma continuativa e senza alcuna interruzione.

La vecchia carta PdC rimane valida e non verrà sostituita.

Esempio 5

Gambadilegno ha presentato domanda di RdC a marzo 2019 iniziando a fruire dello stesso da aprile 2019.

Il beneficio RdC è stato sospeso per i mesi da maggio a ottobre 2020 e successivamente riattivato con il recupero delle mensilità arretrate.

La decorrenza dei 18 mesi sarà sempre quelle di settembre 2020.

Quindi, per poter beneficiare nuovamente del RdC, dovrà presentare una nuova domanda a partire da ottobre 2020 per l’avvio di un nuovo periodo di 18 mesi da novembre 2020.

La vecchia carta RdC verrà disabilitata e sostituita con una nuova rilasciata sempre da Poste Italiane.

Esempio 6

Archimede ha presentato domanda di RdC ad aprile 2019 iniziando a fruire dello stesso da maggio 2019.  La decorrenza dei 18 mesi sarà di ottobre 2020.

Per poter beneficiare nuovamente del RdC, dovrà presentare una nuova domanda a partire da novembre 2020, per l’avvio di un nuovo periodo di 18 mesi da novembre 2020.

La domanda di rinnovo viene presentata ad ottobre 2020. L’INPS genererà lo scarto della domanda con la motivazione “controllo preliminare negativo“.

Ne consegue che, la domanda di rinnovo potrà essere presentata solo a partire dal mese di novembre 2020.

Ricordiamo che le richieste del Reddito di Cittadinanza possono essere effettuate per il tramite del Patronato INCA pertanto per assistenza nella verifica del diritto e nell’inoltro delle domanda rivolgiti al Patronato Inca (clicca qui) o compila il modulo di contatto on line (clicca qui)

Patronato INCA reddito di cittadinanza

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